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Le polemiche macchiano la doppietta Ferrari

Alonso vince e riapre il Mondiale piloti. Tuttavia l'ordine di scuderia imposto a Massa (2°) non piace a tifosi e alla Fia

Le polemiche macchiano la doppietta Ferrari
Che l’anno non fosse dei migliori per la Ferrari lo si era capito già da qualche mese, ma che gli uomini del Cavallino riuscissero a inguaiarsi persino nel giorno della seconda doppietta stagionale (la prima, illusoria, in Bahrain all’esordio) non era certo pronosticabile.
Per quanto la Ferrari abbia dominato il Gran Premio di Hockenheim, rianimando le flebili speranze iridate, a tenere banco a Maranello sono gli ordini di scuderia che hanno regalato la vittoria a Fernando Alonso ai danni di Felipe Massa, costretto a chinare la testa e obbedire agli ordini provenienti dai box.
Il fattaccio (su cui ognuno può avere la sua opinione) è avvenuto al 49° giro del GP di Germania, quando in testa c’era saldamente il brasiliano, bravo a bruciare al via Alonso e Vettel e a mantenere il comando anche dopo il primo pit stop. Dietro di lui Fernando Alonso (il più veloce in pista), Vettel, Hamilton, Button e Webber, le cui posizioni sembrano essere cristallizzate.
A questo punto nelle cuffie del brasiliano risuona la voce del suo ingegnere: “Felipe, in questo momento Fernando è più veloce di te. Hai ricevuto il messaggio?”. Non un ordine di scuderia (la Fia li ha proibiti), ma un invito non troppo celato ad alzare il piede dall’acceleratore, cosa che il brasiliano esegue in silenzio poche curve dopo, lasciando strada al compagno.

Calcoli - Del resto la classifica e la logica del campionato mondiale danno ragione alla scelta del Cavallino che, facendo vincere Alonso, riduce le distanze nella classifica piloti (ora è a -34 da Hamilton) e può sperare in una seconda parte di stagione più ambiziosa. Tuttavia la Formula 1 non dovrebbe essere solo calcoli, ordini di scuderia e giochi di squadra. Lo deve aver pensato anche Felipe Massa che, a un anno esatto di distanza dal terribile incidente di Budapest, sperava di tornare finalmente sul gradino più alto del podio. E senza dubbio se lo sarebbe meritato.

Ferrari deferita – Oltre al brasiliano (accomunato in questo destino al connazionale Barrichello, costretto a farsi superare da Schumacher nel GP d’Austria del 2002), la decisione non è piaciuta ovviamente nemmeno alla Fia. A tal proposito, infatti, la scuderia è stata convocata dalla direzione gara per fornire spiegazioni, venendo multata di 100 mila dollari ed essendo deferita al Consiglio Mondiale della Fia. Per il momento il Cavallino Rampante esclude un ricorso contro la multa.

Ordine d’arrivo GP Germania
1. Fernando Alonso (Ferrari) in 1h,27’ e 38”;
2. Felipe Massa (Ferrari) a 4”;
3. Sebastian Vettel (Red Bull) a 5”;
4. Lewis Hamilton (McLaren) a 26”;
5. Jenson Button (McLaren) a 29”;
6. Mark Webber (Red Bull) a 43”;
7. Robert Kubica (Renault) a un giro;
8. Nico Rosberg (Mercedes) a un giro;
9. Michael Schumacher (Mercedes) a un giro;
10. Vitaly Petrov (Renault) a un giro;

Classifica Piloti
1. Lewis Hamilton (McLaren) 157;
2. Jenson Button (McLaren) 143;
3. Mark Webber (Red Bull) 136;
4. Sebastian Vettel (Red Bull) 136;
5. Fernando Alonso (Ferrari 123;
6. Nico Rosberg (Mercedes) 94;
7. Robert Kubica (Renault) 89;
8. Felipe Massa (Ferrari) 85.

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Commenti all'articolo

  • giansek48

    27 Luglio 2010 - 07:07

    Se Massa,per ordini di scuderia,ha dovuto farsi da parte e lasciar passare Alonzo,vuol dire che il bravo pilota è lui...e questa non è la prima volta che succede con la Ferrari. Nella F1 si corre per due titoli...Mondiale Piloti e costruttori.Anche se un team ha due piloti,non può decidere chi dei due deve essere il migliore anche se esistono 1° e 2° pilota...tutto questo lo decidono i piloti con la loro bravura e, in questo come in altri casi,è stato bravo Massa...al suo posto non mi sarei fatto da parte per dare poi il merito ad uno che non lo merita e che (in questo caso) vuole vivere di riflesso.Se è bravo lo deve dimostrare...senza bisogno che gli altri gli facciano da apripista e lo spingano al 1° posto.Poi la Ferrari non si deve lamentare delle polemiche che giustamente scorrono a fiumi.

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  • gb08

    26 Luglio 2010 - 21:09

    Ha fatto bene la Ferrari a chiedere a Massa di cedere la posizione ad Alonso: c'è di mezzo il titolo di campione del mondo! E poi Alonso è stato sempre più veloce e se non era per la "scorretta" manovra di Vettel in partenza, si sarebbe trovato primo, facendo finalmente una partenza decente! Forse potevano essere più criptici nelle comunicazioni e forse Massa anche meno plateale nel togliere il gas. E poi chi mi dice che Massa, che stimo molto, abbia avuto bisogno di un "remind" da parte del suo ingegnere visto che giri prima, ormai passato da Alonso ha voluto insistere nello stare davanti? Forse non sapremo mai se, come fanno tutte le squadre che si giocano il mondiale, non ci fosse stato un accordo preliminare tra i piloti e il team e Massa non l'ha rispettato. Comunque, via questa stupida norma: si è sempre fatto gioco di squadra!!!!

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  • Demak

    26 Luglio 2010 - 20:08

    Che scifo sto sport ansi che scifo sta formula 1 ma sopratutto che scifo sta FERRARI mi hai proprio deluso, da quel team non me la sarei mai aspettato complimenti, io vi avrei squalificato tutte due le macchine anche se ero un tifoso Ferrari e di Alonso ma Felipe non si meritava una vigliaccata del genere complimenti ancora TEAM FERRARI

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  • luca70

    26 Luglio 2010 - 17:05

    Sono arcistufo di critiche, ironia e toni sprezzanti rivolti contro tutto ciò che è italico, tutti i nostri simboli e marchi storici alla mercè di detrattori d'oltralpe che non vedono l'ora di gettare fango su coloro che li hanno battuti e ridicolizzati in tutti i campi. La formula 1 non è un'eccezione e lo dimostra l'episodio senza ipocrisia "normalissimo" del sorpasso comandato tra i nostri piloti della scuderia Ferrari (unica e irripetibile che ha partecipato a tutti i mondiali di F1), tutte le altre squadre fanno più o meno lo stesso "gioco di squadra", ma alla Ferrari non si può. Sono una persona dai toni pacati ma questa continua "aggressione" verso tutto quello che dovrebbe rappresentare comunque oggetto di orgoglio nazionale, mi sembra vergognosamente pilotato e strumentale! W LA FERRARI W L'ITALIA

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