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Balotelli e Cassano per tornare a tifare Italia

In vista dell'amichevole di domani contro la Costa d'Avorio, Prandelli punta sugli assi. "Voglia di osare senza paura"

Balotelli e Cassano per tornare a tifare Italia
Sarà solo un’amichevole, ma dopo il fallimento sudafricano c’è proprio una gran voglia di vedere all’opera la nuova nazionale targata Cesare Prandelli. Domani, infatti, l’Italia del calcio inizia il suo nuovo ciclo a Londra affrontando alle 20:30 la Costa d’Avorio di Drogba.
Un impegno utile a chiarire le idee al tecnico italiano in vista dei primi incontri di qualificazione agli Europei del 2012 (in programma a settembre), ma soprattutto una gara che per molti rappresenta una prima grande occasione per far re innamorare i tifosi della nazionale.
Lo è per i molti debuttanti selezionati dal ct, il quale ha fatto ciò che Lippi non si era sentito di fare (ossia voltare pagina e chiudere il ciclo dei campioni del mondo), lo è per Balotelli e Amauri, il primo chiamato a prendersi le sue responsabilità in gruppo, il secondo a dimostrare che di brasiliano non ha solo il nome ma anche le qualità di gioco.
E lo è anche Fantantonio, uno che nelle intenzioni del tecnico questo gruppo lo dovrà prendere per mano: non a caso, infatti, domani sera sulle spalle del giocatore barese ci sarà il numero 10, simbolo riservato solo a chi deve - e sa - essere decisivo.

"I calciatori che sono qui sanno di giocarsi un qualcosa di importante, tra poco infatti giocheremo partite che contano davvero – afferma il ct Prandelli in conferenza stampa –. La Costa D’Avorio è un avversario tosto, una squadra forte e ordinata. Sarà un bel test per noi. Dai ragazzi mi aspetto generosità, ordine, ed equilibrio tattico. Oltre alla voglia di osare senza aver paura di sbagliare. Perché il risultato è importante, ma è pur sempre un amichevole. Anche se vogliamo partire bene".

Formazione – Cesare Prandelli non ha diramato i nomi che partiranno titolari, anche se si è detto pronto a verificare tutto il potenziale offensivo della sua squadra. Di conseguenza, anche in virtù degli allenamenti svolti, l’11 azzurro dovrebbe essere formato da: Sirigu in porta; Motta, Bonucci, Chiellini e Molinaro in difesa; capitan De Rossi e Palombo in mezzo al campo, con Pepe, Cassano e Balotelli a supporto di Amauri.
Proprio in virtù della grande attesa per questa prima volta della nuova Italia, c’è da giurarsi che in caso di risultato (e prestazione) negativo pochi aspetteranno a mugugnare. Per quel che ci riguarda, i mugugni ce li terremo per noi: abbiamo invocato una squadra nuova, giovane e con talento? Ora abbiamo anche l’onere di aspettare che i frutti maturino.

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Commenti all'articolo

  • angelo.Mandara

    11 Agosto 2010 - 10:10

    Matematico, insomma : invertendo l'ordine dei fattori (Prandelli- Lippi)...il prodotto (risultato) non cambia...ma gli addendi (giocatori) ?? Da qualche anno, si sa, quando gioca la Nazionale italiana...il risultato dev'essere..."a prescindere". Ora qualche lecita "spigolatura d'agosto" : continuo a domandarmi...è possibile che una blasonata squadra del campionato italiano di calcio, che da qualche anno porta sul petto il tricolore non "debba" dare alla stessa Nazionale dei suoi giocatori (visto che anche Balotelli sembra programmato all'esportazione) ? Dando a vedere una dissociazione dall'elemento italiano e dimostrando così di disdegnare il "prodotto nazionale" ? Creando una anomalia, una vera contraddizione in termini (sù, sù, sù...per anomalie potremmo ricordare quel famoso scudetto di cartone del 2006 , etc. etc.) ? Mentre la Juve, di contro, aggiunge alla Nazionale un Brasiliano (cui prodest) ? Si parla tanto di ETICA (assente nella politica ed evidenziata dalla CEI)...ma questa "critica" varrebbe anche nel calcio...dove la stessa Federazione fatica a riconoscere e dando una mano per quel "fair play" finanziario su possibili "gettoni di presenza" da riconoscere alle Società che contribuiscono alla Nazionale con propri giocatori (a compenso di caviglie e stanchezza accumulata)...altrimenti, come si rientra nei bilanci per giocatori acquistati a 25 e rivenduti a 16 ? Saluti. Angelo Mandara

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  • vergiu

    10 Agosto 2010 - 10:10

    Avete ancora il coraggio di difendere Lippi vergognatevi!!!!!!!!!!

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  • montagnana44

    10 Agosto 2010 - 06:06

    L'ignoranza di molti, nel calcio, è pari alla loro arroganza. Finalmente Cassano e Balotelli! Due giocatori che si sono distinti più per le loro intemperanze e, scusate, la loro stupidità che per le loro qualità. Come è stata attaccata prima, durante e dopo, la nazionale di Lippi è stato veramente squallido e vergognoso. Era una nazionale discreta che poteva fare di più però è stata anche poco aiutata dalla buona sorte...ricordiamoci che, nell'ultima partita, in 10 minuti ha messo la palla dentro 4 volte e solo un arbitro mediocre come Webb non ha visto una palla entrata dentro ed ha assegnato un fuorigioco molto, molto dubbio. Ma siccome Lippi era antipatico, la stmpa si è ben guardata dal fare notare questi" piccoli particolari". A me non pare ne onesto ne professionale.

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  • libero_rob

    09 Agosto 2010 - 23:11

    Prandelli ha praticamente chiamato gli stessi giocatori di Lippi, ha convocato un nuovo blocco Juve e ha accontentato i giornalisti con Balotelli e Cassano. Lippi, convoca il blocco Juve e viene messo in croce, lo fa Prandelli viene santificato. Quando in Italia avremo di nuovo il piacere di conoscere un giornalismo serie e coerente?

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