Cerca

Howe e la Grenot opachi nella Diamond League

Atletica. A Zurigo i due italiani quinti e un settimi nel lungo e nei 400. Exploit di Wariner e Oliver

Howe e la Grenot opachi nella Diamond League
Serata di grande atletica giovedì sera a Zurigo. Come da previsioni, infatti, la prima delle due finali della Diamond League ha riservato risultati di grande rilievo internazionale.

Sfide con il cronometro – Nei 400 Jeremy Wariner ha ottenuto con un 44”13 il miglior tempo stagionale, strappandolo al giamaicano Jermaine Gonzalez, anche lui sulla pista svizzera.
Lo statunitense si mangia la pista in 44"13, togliendo al caraibico il miglior tempo stagionale corso il 22 luglio a Montecarlo (44"40).Jeremy Wariner. Grande prova anche nei 110 ostacoli, dove lo statunitense David Oliver si è imposto in 12"93, sei centesimi più lento del primato mondiale che resta di proprietà del cubano Dayron Robles, risultando però l’unico in grado di abbattere il muro dei 13”.
Prova non eccellente nei risultati ma combattuta quella del salto in lungo, dove Dwight Phillips legittima la sua vittoria nella Diamond League atterrando a 8.20. E sono stati solo due gli atleti in grado di andare oltre gli 8 metri: oltre all’americano, ci è riuscito anche il campione europeo Christian Reif (8.11). In questa prova si è visto anche Andrew Howe. Per il lunghista italiano piccolo passo indietro rispetto all’Europeo di Barcellona, con un 7.88 che lo relega al quinto posto (a pari meritò con il quarto).
A proposito di italiani, non è riuscito il colpo alla quattrocentista Lubiana Grenot. Nella sua prova, infatti, la cubana naturalizzata ha portato a casa un settimo posto (51.07), causato da un calo negli ultimi 100 metri. A vincere è stata la solita statunitense iridata dei 200 Allyson Felix, con il tempo di 50.37.

Parentesi giovanile – Oltre ai grandi, a Zurigo hanno gareggiato anche le giovani leve. A tal proposito, Giacomo Panizza ha chiuso i 400 hs in seconda posizione, battuto soltanto dal tedesco Fleischhauer (50.22). Terza sugli 800 la junior Giulia Viola (2’07”.67). Stesso piazzamento per Giulia Pennella sui 110 hs (13.90)
Quinto posto, infine, sia per la campionessa italiana under 23 Jessica Paoletta (24.47) sui 200 che per la staffetta americana composta dai mezzofondisti Giordano Benedetti (Fiamme Gialle/Trento CMB), Abebe Gasparini (La Fratellanza 1874) e Mattia Moretti (Daini Carate Brianza), i quali hanno chiuso in 4’37”.47.

Vincitori Diamond League
Uomini
disco: Piotr Malachowski (POL)
alto: Ivan Ukhov (RUS)
3000st: Paul Kipsiele Koech (KEN)
lungo: Dwight Phillips (USA)
110hs: David Oliver (USA)
200: Wallace Spearmon (USA)
5000: Imane Merga (ETH)
Donne
peso: Nadezhda Ostapchuk (BLR)
asta: Fabiana Murer (BRA)
lungo: Brittney Reese (USA)
400hs: Kaliese Spencer (JAM)
giavellotto: Barbora Spotakova (CZE)
100: Carmelita Jeter (USA)
400: Allyson Felix (USA)
1500: Nancy Langat (KEN)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog