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Tutti a caccia dell'Inter e dello spettacolo

Udinese e Genoa battezzano il campionato di A, quello con la tessera del tifoso. Nerazzurri ancora favoriti

Tutti a caccia dell'Inter e dello spettacolo
Ce la farà il calcio italiano a rinascere, agonisticamente e per quel che concerne la credibilità?
I primi responsi li si avranno questo pomeriggio alle ore 18, quando l’anticipo Udinese - Genoa alzerà il sipario sul campionato di Serie A 2010/11.
Come detto sulla stagione del post mondiale sudafricano si punta davvero molto, non solo da un punto di vista prettamente agonistico. La Serie A, infatti, deve ritrovare il suo appeal soprattutto all’interno dello stadio: riportare famiglie, garantire sicurezza e spettacolo. A tal proposito, vedremo se la tessera del tifoso sortirà qualche effetto positivo.

Sul campo – Le protagoniste all’interno del rettangolo verde dovrebbero essere sempre le stesse: nonostante gli ultimi botti di mercato (Quagliarella per la Juve, Ibra per il Milan), probabilmente Roma e Inter saranno le due formazioni che si contenderanno il Tricolore. Nonostante lo scivolone di Montecarlo, ovviamente l’Inter gode dei favori dei pronostici: ampiezza e qualità della rosa giocano a favore di Benitez, a cui non dovrebbe sfuggire il sesto scudetto nerazzurro consecutivo. Stando così le cose, Milan, Juve e gli stessi giallorossi si dovranno contendere i piazzamenti validi per l’ingresso in Champions. Attenzione anche alle solite out sider. Sampdoria e Fiorentina possono tornare a stupire, così come le due più nobili rappresentanti del calcio del sud: Napoli e Palermo. Curiosità per vedere all’opera la nuova Lazio, mentre la lotta per non retrocedere dovrebbe vedere coinvolte almeno 8 formazioni, tra cui le tre neopromosse: Lecce, Cesena e Brescia.

Sulle tribune – Come si sa (soprattutto a Bergamo), questo sarà anche il primo torneo con la tessera del tifoso, il progetto dell’Osservatorio del Viminale il cui obiettivo è quello di fidelizzare il pubblico e di creare una tifoseria “ufficiale”. I tifosi affermano che questo espediente serva a schedare i supporter, tuttavia qualche vantaggio la tessera lo comporta:  agevola l’acquisto dei titoli di accesso, snellisce le procedure di accesso allo stadio, esenta dalle restrizioni per motivi di ordine pubblico (trasferte vietate o altro) e apre le porte ad alcuni sconti e privilegi che verranno proposte dalle società.

Numeri – Per quanto riguarda alcuni dati sul torneo, da segnalare che la svolta calcistica post mondiale non si è ancora realizzata. Il massimo campionato italiano sarà ancora ricchissimo di giocatori stranieri. Ma soprattutto i tecnici sono ancora quelli consolidati in questi ultimi cinque anni di calcio italiano: gli unici esordienti, infatti, sono Benitez (al suo primo anno in Italia ma non certo di primo pelo) e Bisoli, ex Cesena e ora sulla panchina del Cagliari.

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Commenti all'articolo

  • angelo.Mandara

    03 Settembre 2010 - 18:06

    Tutti questi giocatori di calcio che dopo "quarantene d'infermeria"...vengono venduti (...per la disperazione del venditore) e "sparano" poi sulla ex-squadra per strane incompatibilità (incomprensioni da ricchi dipendenti...mai allineati e pieni di supponenza)...rivitalizzandosi d'improvviso...non corrispondono più a quei "eroi" d'una volta ; riportati alla umana realtà di normali lavoratori, che se lasciati inoperosi portano alla Società stessa notevole danno...per gli alti ingaggi percepiti (pensiamo per un momento anche a tutti i vari "lungodegenti"). Pensiamo a tutti quei calciatori che fanno continui proclami di vittoria...tranne, poi, mostrarsi in campo la domenica come tanti zombi (che non hanno dormito la notte precedente)...tutti questi non riescono più a convincermi. Il Pianeta-calcio, purtroppo, ha portato molti tifosi con i piedi per terra...allontanando, progressivamente, la gente da uno dei più bei "passatempi", ...sarà arrivato il momento di trovarsi qualche degna alternativa ? Saluti. Angelo Mandara

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  • angelo.Mandara

    03 Settembre 2010 - 11:11

    Si cambia tutto per non cambiare niente ?...è più di un sospetto !! A seminare...si è seminato, ma non si sa cosa. Vedremo come evolverà la "conigliata" di madama. Anche il Bari innestò nove giocatori nuovi...partendo comunque "alla grande". Le ultime parole di Diego, se non dettate da risentimento, sarebbero pesanti per il d.s. Marotta (brutta assonanza con Moratti ?). Quando si pensò a Martinez (comunque buon giocatore), perchè non si alzò il tiro puntando anche Maxi Lopez ? Con più lungimiranza (e non solo dettato dal risultato economico)...se doveva essere venduto Diego...almeno adeguatamentee, poi "l'anno terribile" capitato a questa squadra...poteva anche meritare "l'appello" (circa 10 ml. di minus-valenza ?). Altrimenti si potrebbe pensare ad un'operazione di Borsa (quanta attinenza) "pur di cambiare portafoglio"...ed ancora, perchè la Exor non ha comunicato che non sarebbe "intervenuta"...prima della campagna abbonamenti ?? Già...mica stupidi. Una Juventus, poi, non può comportarsi "da ultime ore"...come la gattina frettolosa. I tifosi abbonati sono furenti...a dir poco !! La forbice da Inter e Milan si è aperta ancora di più,...ahimè !! Infine mi chiedo, e questo potrebbe essere un problema futuro, come faranno squadre che hanno improntato l'attuale mercato...a riscattare attuali prestiti di giocatori...se in prospettiva aumentasse il disinteresse degli spettatori...per disaffezione e delusione ; questo sarà interessante vedere. Come ciliegina (...a ritroso), aspettiamo di sentire della vendita di Buffon (già uscito dalla lista UEFA) !!! Saluti. Angelo Mandara

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  • angelo.Mandara

    30 Agosto 2010 - 11:11

    Non mi ero reso conto di aver passato questi ultimi tre mesi tranquillamente...fino alla partita con il Bari...10-12 acquisti che arriveranno...non è questo il problema...ma qui oltre la carenza di amalgama e affiatamento, per cui ci vorrà tempo...(potevano comprarsi il blocco del Bari ?) qui manca la grinta, la volontà di correre !! Quando si polemizza su giocatori anziani o piuttosto ringiovanire i ranghi...distinguerei fra giovani e "bamboccioni" (di brunettiana memoria) a costoro manca completamente la passione di...Andrea (attaccamento alla Maglia). Questi vanno scossi energicamente (si vive di continui record al negativo : da 28 anni che non si perdeva la prima di campionato). Sarà forse il caso che Andrea...faccia meglio a farsi chiamare Agnelli...perchè a questi gli dai la mano e si tirano tutto il braccio. Liberarsi, poi, di quel personaggio che si è fatto crescere la barba e che compare impassibile, per il ruolo, sempre in tribuna vicino al Presidente. Vedendo le ultime partite, viene quasi da pensare ad una categoria di giocatore-stipendiato che prima di entrare in campo, timbri il cartellino e giochi per quello che riceve...rispetto agli altri. Al momento penso a tutti gli abbonati (e quelli che potrebbero aggiungersi fino al 4 settembre, bontà loro !)...con negli occhi ancora la partita di Bari...bello stimolo !! Infine, non vale neppure più la pena continuare a disquisire su Ibra...se a questo contrapponiamo lo sfacelo. Saluti. Angelo Mandara

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  • angelo.Mandara

    29 Agosto 2010 - 10:10

    Dopo aver seguito sulle varie TV i dettagli della miracolosa ed incredula operazione di rientro dell'ex (metteteci la squadra che volete) Ibra...a 24 ml. pagabili in tre anni come prestito gratuito (quasi un regalo)...mi sono subito chiesto che quel tanto discusso ex presidente del Milan, col mercato ci deve proprio essere "tagliato"...volendoci aggiungere anche quella favolosa vendita di Kakà (un anno fa) per circa 65 ml. Dopo le condizioni poste al Barcellona (...ma con quale minus-valenza se ne esce ?), la valutazione dello svedese (?) Ibra rivoluzionerà tutti i parametri esistenti...polverizzando quella di tanti altri degni giocatori. I 24 ml. mi ricordano tanto la spesa che dovette fare l'Inter per comprarlo dalla Juve. Certo l'ingaggio rimane sempre di prima eccellenza...ma col continuo rischio...se dopo Mou e Guardiola riesca a finire l'anno con Allegri...chi vivrà vedrà. E' certo che il "colpaccio" Ibra, al Milan, creerebbe il possibile miglior attacco d'Europa e questo farebbe pensare al trio GRENOLI. Di colpo lo sforzo di mercato bianconero (dieci acquisti)...al confronto, si va ad infrangere sullo scoglio Ibra...ridimensionandone la portata. Finalmente lo stesso San Siro dovrebbe tornare a rivitalizzarsi. Saluti. Angelo Mandara

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