Cerca

Inter e Cesena, lo strano duo che comanda la A

La squadra di Benitez dimostra di essere la più strutturata. I romagnoli guardano tutti dall'altro dopo 35 anni

Inter e Cesena, lo strano duo che comanda la A
Toh chi si rivede in vetta alla classifica del campionato di Serie A. Non ci riferiamo ovviamente all’Inter di Benitez (che era, è e rimane la favorita per lo scudetto), bensì alla neo promossa Cesena, i bianconeri di Ficcadenti che guardano di nuovo tutti dall’alto a distanza di 35 anni dall’ultima volta.
Dopo aver matato il Milan, infatti, il Cesena ha fatto espoldere nuovamente il Dino Matuzzi superando di misura il Lecce. A essere determinante, ancora una volta, l’attaccante albanese Bogdani, autore con un diagonale chirurgico della rete decisiva. In vista di un altro match importante per una provinciale che punta a salvarsi (nel turno infrasettimanale di giovedì i bianconeri saranno di scena al Massimino di Catania), per tre giorni i romagnoli si possono godere un posto al sole.
Dell’Inter, invece, non ci sarebbe nemmeno bisogno di parlare. La squadra di Benitez è la più completa di tutte ed è riuscita anche ieri a risolvere una situazione di difficoltà in cui si era ritrovata dopo la rete del vantaggio di Ilicic nel primo tempo. Con la difesa che non è granitica come quella di Mourinho e un Milito che è ancora in fase di rodaggio, a togliere le castagne dal fuoco è stato ancora Samuel Eto’o, autore della doppietta del sorpasso.

Chi sorride – Oltre alle due prime della classe, la terza giornata di serie A fa ritrovare il sorriso anche alla Juventus, che ha espugnato 4 a 0 il campo dell’Udinese, l’unica formazione ancora ferma al palo. A siglare le reti dei bianconeri di Torino: Bonucci, Quagliarella, Marchisio e Iaquinta. Dopo l’amarezza dell’Europa League, torna a sorridere anche il Napoli di Mazzarri, il cui 2 a 1 alla Samp regala la prima vittoria stagionale: al gol di Cassano dagli 11 metri, hanno risposto Hamsik e Cavani.
Bene anche il Brescia che bissa il successo interno con il Palermo superando 1 a 0 il Chievo. Determinante la punizione del neo acquisto Diamanti, mentre la Lazio di Reja espugna il Franchi per 2 a 1 e getta nella crisi i viola.

Chi piange – Tra le grandi, invece, prosegue il cammino incerto di Roma e Milan. Nell’anticipo il Diavolo rossonero non è andato oltre l’1 a 1 conto il Catania. All’eurogol di Capuano ha risposto il solito Pippo Inzaghi proprio al 45’. A stupire è però la volubilità difensiva dei ragazzi di Allegri, che dopo aver incassato l’1 a 0 hanno rischiato di capitolare almeno in altre due occasioni.
La Roma, invece, ha confermato ciò che diciamo da settimane: la condizione fisica non c’è e la tensione causata dalla mancanza di vittorie ne acuisce i problemi. In vantaggio sul Bologna per 2 a 0 (prima rete di Borriello), negli ultimi 20’ i giallorossi hanno perso le distanze tra i reparti, subendo il ritorno dei ragazzi di Malesani, trascinati dalla doppietta di Di Vaio.

Già menzionate le sconfitte di Fiorentina, Lecce, Udinese, Palermo e Samp, non si sono fatte male invece Parma e Genoa (1 a 1), così come Bari e Cagliari, che hanno pareggiato per 0 a 0.

Risultati 3° Serie A
Fiorentina – Lazio 1 – 2
Milan – Catania 1 – 1
Bari – Cagliari 0 - 0
Cesena - Lecce    1 – 0
Chievo Verona – Brescia 0 - 1
Palermo – Inter 1 – 2
Parma – Genoa 1 – 1
Roma – Bologna 2 – 2
Udinese – Juventus 0 – 4
Sampdoria – Napoli 1 - 2
Classifica A
Cesena e Inter    7; Chievo Verona, Lazio e Brescia 6; Cagliari, Napoli e Bari 5; Juventus, Milan, Sampdoria, Parma, Catania e Genoa 4; Lecce 3, Bologna e Roma 2; Palermo e Fiorentina 1; Udinese 0.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lutix

    21 Settembre 2010 - 00:12

    Che dirà ora il grande esperto Moggi che aveva previsto arie funeste per l'Inter? La squadra, pur senza aver comprato nulla ha dimostrato che è ancora la più forte; il suo pupillo Ibrahimovic (secondo lui il miglior giocatore del mondo....ditelo a Guardiola ) ha toppato ancora; che succedera nei prossimi giorni nessuno lo sa ma sicuramente qualcuno rosicherà ancora!!!!!!

    Report

    Rispondi

  • angelo.Mandara

    20 Settembre 2010 - 16:04

    Dopo il recente esaltante e rotondo risultato della Juventus sull'Udinese e sull' effetto dell'entusiasmo...dovuto anche a lunga astinenza...diventa ora indispensabile inaugurare il nuovo stadio (ex Delle Alpi) entrando nelle prossime squadre che parteciperanno alla CHAMPIONS League. Sarebbe impensabile perdere questa grande occasione ; per cui a gennaio urge aprire il portafoglio per rinforzare le fasce esterne difensive ed un simil "fromboliere" (anche più prolifico del miglior Trezeguet)...facendo, magari, anche cassa con i...Buffon e Sissoko. Certo il troppo fresco burro Udinese non dovrebbe esaltarci più di tanto, ma una domenica così l'abbiamo sognata da troppo tempo e.. dopo l'ultima (in classifica) Udinese (ho ancora negli occhi lo smarrito Guidolin che dalla sua panchina non sapeva a che Santo raccomandarsi e che mi ha ricordato tutta la serie degli ultimi "misters" succedutisi alla Juve)... passiamo subito alla penultima Palermo, che ci ha fatto sempre soffrire (come tutte le meridionali). Volendo ricordare alla Federazione...a margine del campionato...è giusto avere partite alle ore 15 nelle ancora belle giornate di settembre-ottobre ed alle 21 in inverno ?? E poi ancora...perchè non se le vanno a vedere "loro" le partite alle 12,30 con i conseguenti problemi di digestione...per chi perde ? Così si potrà soltanto perdere pubblico (a favore della "dea" TV). Saluti. Angelo Mandara

    Report

    Rispondi

blog