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Sabato al via i mondiali di volley in Italia

Gli azzurri di Anastasi puntano al podio. I rivali sono il Brasile e la Russia. Ecco il programma e i gruppi

Sabato al via i mondiali di volley in Italia
I palloni sono gonfiati, le reti sono tirate al punto giusto e il parquet dei palazzetti italiani risplende come poche altre volte. Tutto è pronto per i Campionati del Mondo di Pallavolo Maschile Italia 2010, la rassegna sportiva che, si spera, vedrà i ragazzi di Anastasi giocarsi un posto sul podio.

Inaugurazione – L’appuntamento dell’anno per la federvolley nostrana, la cui cerimonia d’apertura si terrà sabato nella suggestiva cornice del Castello Sforzesco di Milano. Anche a Roma, comunque, l’aria è carica di tensione, in quanto la finalissima della rassegna iridata si terrà proprio al Lottomatica di Roma il prossimo ottobre.

Orgoglio – "Ci siamo meritati l’organizzazione di questo Mondiale. – ha spiegato il Presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Carlo Magri –. In 50 anni di storia siamo riusciti a fare cose che richiederebbero secoli. Ringrazio molto il governo per l’appoggio che ci ha dato e la Rai per la copertura che realizzerà. E’ vero questi campionati sono stati organizzati in tante città ma se il successo ci sarà, vorrà dire che rischiare premia". Del resto l'ultima edizione dei mondiali in Italia è datata 1978, quando l'Italia approdò in finale per poi venire sconfitta dall'Urss.

Aspetto tecnico – Oltre alle dichiarazioni entusiastiche degli organizzatori, i tifosi si aspettano di vedere una bella nazionale. Oltre ai campioni uscenti del Brasile e alla fortissima Russia, qualificatasi di prepotenza a questa edizione dei mondiali, sono proprio i padroni di casa a godere dei favori dei pronostici. L'Italvolley, tra l’altro, avrà una prima fase agevole, essendo stata inserita nel gruppo A con Giappone (esordio sabato alle 21), l’Egitto (domenica) e l’Iran (lunedì).
Per l’occasione il ct Anastasi ha convocato: Bari, Birarelli, Buti, Cernic, Fei, Lasko, Marra, Maruotti, Mastrangelo, Parodi, Sala, Savani, Travica, Vermiglio, Zaytsev.

Copertura Rai –
Per quanto riguarda gli sforzi messi in campo dalla Rai, la tv pubblica provvederà a coprire 42 partite in totale tra dirette e differite (Raisport1 e Raisport2), ossia quattro match al giorno: due in diretta alle 17 e alle 21 e due in registrata una alle 23:30 e un’altra la mattina seguente alle 10. Le dodici giornate di gare, comunque, saranno seguite da 104 Paesi, per un totale di 700 media accreditati.

I gruppi e la formula
Le prime tre classificate di ognuno dei sei gruppi accedono alla fase successiva, dove le 18 squadre rimaste vengono suddivise in 6 pool da 3. Passano alla terza fase le prime due di ogni raggruppamento: le 12 squadre saranno divise in quattro gironi da tre. Le prime si qualificano per le finali che assegnano le medaglie, le seconde per i piazzamenti dal 5° all’8°, le terze per quelli dal 9 al 12.
Gruppo A: Italia, Giappone, Egitto e Iran (Milano)
Gruppo B: Brasila, Spagna, Cuba e Tunisia (Verona)
Gruppo C: Russia, Portorico, Australia e Canada(Modena)
Gruppo D: Usa, Argentina, Venezuela e Messico (Reggio Calabria)
Gruppo E: Bulgaria, Cina, Francia e Repubblica Ceca (Torino)
Gruppo F: Serbia, Polonia, Germania e Canada (Trieste)

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