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La grande serata del volley. L'Italia affronta il Brasile

Tutto pronto al PalaLottomatica di Roma per la semifinale mondiale. In finale c'è già Cuba

La grande serata del volley. L'Italia affronta il Brasile
Non è solo la partita per eccellenza del panorama calcistico mondiale. La contesa tra Italia e Brasile rappresenta un classico anche per la pallavolo. Una sfida infinita che questa sera a partire dalle ore 21:15 vivrà un nuovo entusiasmante capitolo, con le due formazioni faccia a faccia al PalaLottomatica di Roma per ottenere il pass per la finale mondiale di domenica.

Finale anticipata - Essendo una semifinale, quella di stasera non sarà la partita che assegnerà l'iride. E' però certo che la sfida tra Italia e Brasile può essere considerata a tutti gli effetti il match più importante dell'intera rassegna internazionale.
I verdeoro da sei anni sono la compagine più forte a livello mondiale; sulla carta di gran lunga superiori a Cuba, la formazione che battendo la Serbia al tie break, è tornata in finale a distanza di dodici anni dall'ultima volta. Normale quindi l'attesa che sta elettrizzando i due spogliatoi, così come appare normale che i biglietti del palazzetto romano siano esauriti da diversi giorni.

Sfida infinita - Del resto quella con il Brasile è una vera e propria saga sportiva che si rinnova di anno in anno. I precedenti più recenti parlano in favore dei sudamericani, che dal 2002 possono essere considerati come la bestia nera degli azzurri: nel 2002 uscimmo dai mondiali ai quarti proprio contro i verdeoro (poi laureatisi campioni); non ci andò meglio nemmeno alle Olimpiadi: ad Atene nel 2004 perdemmo in finale, mentre nel 2008 dovemmo arrenderci alla squadra di Bernardinho in semifinale. Vedremo se la serata romana si tingerà di azzurro?

Carica Anastasi - I 50 anni li avrebbe dovuti celebrare ieri, ma il ct italiano Andrea Anastasi ha preferito rinviare la festa al termine del match contro il Brasile. L'attenzione in casa azzurra,infatti, è massima.
"Ieri abbiamo avuto una giornata di studio in attesa di una grandissima partita. Non abbiamo intenzione di tralasciare alcun dettaglio in vista del match con il Brasile. Giochiamo in casa; è un vantaggio importante: abbiamo una storia prestigiosa in questo palazzetto e sentiamo la presenza del pubblico. Certo è che il Brasile è la squadra più forte del mondo insieme alla Russia (che si è persa giocando un mondiale non di livello). Loro sono forti e lo sanno; noi siamo un gradino sotto e avremo bisogno di giocare ancora un tantino meglio di come abbiamo fatto fino ad ora".

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