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Agnelli annuncia richiesta per riassegnazione degli scudetti

"La mia presenza rappresenta la continuità della mia famiglia". Esprime piena fiducia nel management: "il gioco comincia a essere ok"

Agnelli annuncia richiesta per riassegnazione degli scudetti
Andrea Agnelli apre l'assemblea degli azionisti della Juventus, annunciando che una volta accertata la correttezza della società negli anni in questione, la società di Gallileo Ferraris avanzerà la richiesta di riassegnazione dei titoli. "Il procedimento giudiziario al Tribunale di Napoli - ha aggiunto il presidente bianconero - è uno dei due aperti. L'altro riguarda l'esposto che abbiamo presentato per la revoca dello scudetto 2006. Abbiamo avuto dalla Federcalcio sufficienti garanzie che a breve avremo una risposta a questo esposto. Attendiamo con fiducia"

Attaccamento ai colori sociali - Andrea Agnelli rinfresca il sentimento di appartenenza alla Juve dicendo: "E' un estremo orgoglio quello che provo nel presiedere questa assemblea, perché la mia presenza alla guida della società rappresenta la continuità della mia famiglia da oltre novant'anni - continua il presidente della Juve - sono orgoglioso, non solo perchè si tratta di una società che ha fatto la storia del calcio italiano e mondiale, ma anche perché la mia presenza alla guida della società è testimonianza dell'unità di intenti della famiglia, di mio cugino John e mia".

Conferma delle scelte societarie - "C'è piena fiducia nel management bianconero, a partire dal direttore sportivo Giuseppe Marotta, come dimostra il livello di gioco raggiunto dalla squadra che comincia a essere un livello proprio della Juventus".








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Commenti all'articolo

  • wty

    28 Ottobre 2010 - 11:11

    Mi sono sempre chiesto perché tutta quella fretta di giudicare colpevole una JUVENTUS che sul campo aveva sempre onorato la fatica e il sudore..e lo sport... La fretta di privarla e di CONSEGNARE ALL'INTER uno scudetto che non le apparteneva.. La verità sta nel fatto che basare accuse su intercettazioni e illazioni da bar non reggeva allora e ancora meno adesso. Stonava il fatto che le intercettazioni telefoniche fossero a senso unico, ma che era il proprietario della TELECOM? TRONCHETTI PROVERA, PRIMO AZIONISTA DELL'INTER!! Le intercettazioni scomode sono state fatte sparire... e il premio di questa vergogna è stato mettere a capo della Federazione Rossi, già componente dello staff dirigenziale interista.. Sentivo subito odor di bruciato... adesso la puzza è sempre più forte.. Se il calcio oggi è in crisi e gli stadi italiani sono sempre più vuoti la colpa è di questi personaggi per i quali il Dio Denaro giustifica ogni mezzo. W LO SPORT!! W. TRUMPY

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  • aquila azzurra

    27 Ottobre 2010 - 15:03

    tecnici, giocatori ,etc, potrebbero far tornare la juve nelle simpatie degli sportivi, all'mprovviso qualcuno , col rimettere in discussione un passato da dimenticare, riporta alla mente fatti e delusioni. Non sarebbe opportuno riflettere sui danni collaterali ad una richiesta fuori tempo e fuori luogo?

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  • gildoscalinci

    27 Ottobre 2010 - 15:03

    Lo Stato francese, insomma, respinge con forza la posizione della Molex, secondo la quale i profitti sono degli azionisti e gli obblighi della collettività. Infatti a questo punto sarebbe lo Stato a dover subentrare nel finanziamento dei programmi di reinserimento per i dipendenti licenziati nell'ottobre del 2009 in seguito alla chiusura della fabbrica di Villemur-sur-Tarn, nel Sud della Francia. Una posizione, quella di Parigi, che piacerebbe molto a chi in questi giorni si è scagliata contro l'ad della Fiat Sergio Marchionne, che ha definito l'Italia un peso per il Lingotto, dimenticando, è stato fatto notare da molte parti, tutti gli aiuti economici ricevuti dal gruppo automobilistico per decenni da parte dello Stato. ESPROPRIATEGLI TUTTO E REGALATE GLI STABILIMENTI ALLA TOYTA ALLA DADA O A CHIUNQUE VOGLIA PRODURRE IN ITALIA

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