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Milan choc, Inzaghi stagione finita

Al bomber è stata diagnosticata la lesione del crociato anteriore del ginocchio sinistro. Infortunio che forse potrebbe mettere fine alla sua carriera

Milan choc, Inzaghi stagione finita

Doccia fredda per il Milan dopo la conquinsta della vetta, avvenuta ieri sera. Infatti, a Filippo Inzaghi, dopo la risonanza magnetica di questa mattina, è stata diagnosticata una "lesione del legamento crociato anteriore associata a una lesione del menisco esterno del ginocchio sinistro", ovvero stagione finita per Superpippo. La conferma della notizia è arrivata poco fa tramite un comunicato ufficiale del Milan: "Dopo un consulto specialistico con il dottor Piero Volpi, si conferma indicazione a trattamento chirurgico".

Tieni duro Pippo - Per Inzaghi non è certo la prima esperienza con infortuni del genere, ma questa arriva all'età di 37 anni. Nelle altre occasioni, anche stando fermo per un anno intero, il bomber è sempre riuscito a ritornare sui suoi altissimi livelli. Questa volta potrebbe essere più difficile, ma l'augurio che facciamo al "nostro" Pippo è quello di sorprenderci ancora una volta, e ritrovarlo nella prossima stagione a caccia del prossimo record.

 

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Commenti all'articolo

  • antari

    12 Novembre 2010 - 14:02

    ma ALTRETTANTO OVVIAMENTE non posso che fare i migliori auguri a Pippo, sperando che si riprenda il prima possibile e che torni ad essere un grande campione!

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  • petergreci

    12 Novembre 2010 - 13:01

    Caro Inzaghi ti auguriamo una pronta guarigione. caro Silvio vai a casa, perchè l'Italia è malata, la colpa è la tua. A casa, senza se e senza ma.

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  • aquila azzurra

    12 Novembre 2010 - 12:12

    a pippo ed a walter, vittime dello stesso infortunio a distanza di tre giorni sullo stesso campo di gioco. C'è da chiedersi fin dove arriva la responsabilità del terereno di gioco in questi stramaledetti infortuni; non ci sembra che negli altri paesi ,dove si gioca forse più che in italia, sia così alta la frequenza di legamenti rotti. Se i campi di calcio degli stadi che ormai sono denominati tali solo per consuetudine, dovessero essere responsabili dei tanti infortuni, allora sarebbe più opportuno fermare questo eccidio e cercare campi più idonei.

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