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L'Italia stecca: 1-1 con la Romania

Si chiude male il 2010 "nero" degli azzurri. Brutta gara, buu razzisti a Balotelli. Ci salva un autogol

L'Italia stecca: 1-1 con la Romania
Il 2010 nero dell'Italia del calcio finisce male. Nell'amichevole di Klagenfurt con la Romania, ultimo impegno della stagione, gli uomini di Prandelli non vanno oltre l'1-1. Fa tutto Marica, attaccante dello Stoccarda, che porta in vantaggio la squadra di Lucescu Junior al 34' e fissa il pari all'82' deviando nella propria porta un corner di Pirlo spizzicato da Quagliarella.

Razzisti - La nota più negativa della serata sono però i cori razzisti e i buu indirizzati da qualche decina di tifosi romeni e italiani a Mario Balotelli, in campo con la casacca numero 10. Brutto episodio, accolto male anche dal ct Prandelli: "Mi piacerebbe che attorno a Mario ci fosse più solidarietà, qualche abbraccio in più". Il tecnico ha poi commentato la prestazione dei quattro debuttanti assoluti in azzurro, Santon, Ranocchia, Ledesma e Diamanti: "Serviva più personalità".
Altra nota stonata per l'Inter: Chivu è uscito dopo un quarto d'ora per un guaio muscolare, l'ennesimo ai giocatori di Rafa Benitez in questo autunno da dimenticare.
Prossimo impegno dell'Italia il 9 febbraio 2011, in amichevole contro la Germania prima delle gare di qualificazione ad Euro 2012.

Tabellino:
ITALIA-ROMANIA 1-1 (34' pt Marica, 36' st aut. Marica).
ITALIA (4-3-1-2): Viviano 6; Santon 5 (15' st Cassani 5.5), Bonucci 6, Ranocchia 5.5, Balzaretti 5.5; Aquilani 6, Ledesma 5 (1' st De Rossi sv, 33' st Pazzini sv), Mauri 5.5; Diamanti 5 (1' st Pirlo 6), Balotelli 5 (15' st Quagliarella 6), Rossi 5.5 (1' st Gilardino 6). Ct Prandelli.
ROMANIA (4-4-2): Pantilimon 6 (1' st Tatarasanu 6); Rapa 5.5, Tamas 6, Chivu sv (15' pt Goian 6), Rat 5; Torje 5.5 (13' st Tanase 6), Ropotan 5.5, Florescu 6.5, Deac 6 (45' st Ilie sv); Stancu 6.5, Marica 6 Ct R. Lucescu
Arbitro: Innwaller (Aut)
Note: ammoniti Balzaretti, Santon e Torje.

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Commenti all'articolo

  • 44carlomaria

    18 Novembre 2010 - 16:04

    Ieri sera ho visto un pezzetto della partita dell’Italia, poi schifato dai commenti del telecronista ho cambiato canale. Questo bel tomo ha affermato che una schiera di estrema destra stava contestando violentemente per motivi razziali Balotelli e per questo dovevamo preoccuparci. Ora che il colore politico sia trovato anche in un gruppo d’imbecilli che contestano un giocatore di calcio, è aberrante. A questo punto affermo che il cronista è di sinistra, di quella sinistra che difende sempre i contestatori, anche se violenti. In realtà Balotelli è contestato per gli atteggiamenti che ha tenuto in passato e non per motivi politici. Posso sopportare che due cronisti durante un gran premio di Formula 1 cazzeggino e non si accorgano che un ferrarista è passato in testa sorpassando il primo, ma che un cronista di calcio usi stili alla Santoro non lo sopporto, anche perché l’abbonamento lo pago. Oggi purtroppo nella televisione pubblica la professionalità è un accessorio non necessario. Sono cattivo è il risultato della cultura nata dopo il ’68. Bisogna iniziare a cacciare via a calci chi non sa fare il suo mestiere ma, pretende stipendi da nababbo. Asvedommia

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  • aquila azzurra

    18 Novembre 2010 - 14:02

    dopo il mondiale di germania , ammettiamolo, vinto rocambolescamente, abbiamo creduto di essere la quintessenza del calcio ed invece abbiamo perso coscienza della dura realtà : stadi fatiscenti e sempre più abbandonati, tifo oltre i limiti della legalità con gravi conseguenze per l'ordine pubblico, società indebitate (molte di quelle non fallite sono sull'orlo)senza godere di una più equa fiscalità(lo stato dal calcio preleva solo), federazione governata da gruppi parrocchiali che saltuariamente offrono spettacoli comici quando si comincia a parlare di calcio, tecnici assunti solo perchè appartenenti a società amiche. Su questa strada non si va in nessun posto e la realtà dimostra come sia difficile ricostruire e ripartire; dal dopo sudafrica non si è riusciti a mettere in campo uno straccio di squadra che riuscisse a suscitare un minimo interesse fra tifosi e spettatori. Dopo un pò di italia-romania i telespettatori disgustati sono passati a wembley per una splendida francia.

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  • ciannosecco

    18 Novembre 2010 - 12:12

    Sembri più preoccupato al tuo nigeriano superdotato che al problema del razzismo. Hai notato, che ha differenza di te, Balotelli non fà più il pagliaccio?Che abbia capito cosa l'aspetta, quando in campo fà il coglione?

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  • apeare

    18 Novembre 2010 - 10:10

    credo che quello che hai detto sia molto più razzista della parola razzista. non si giudica un giocatore per quello che ha fatto ma per quello che da alla squadra! Con molto rammarico per le vicende successe ieri negli spalti definisco un'italia poco unita, perchè sentirci opressi dagli extracomunitari quando anche NOI siamo stati un paese emigrante.... no?

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