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La Ferrari 430 Scuderia

eletta auto di lusso in Usa

La Ferrari 430 Scuderia

Negli Stati Uniti il rosso di Maranello, profonda provincia emiliana, piace un sacco. Al punto che la rivista Fortune ha eletto la Ferrari 430 Scuderia auto di lusso 2008. Questo modello di 430 rappresenta una versione a tiratura limitata che punta completamente alla prestazione, rinunciando alle concessioni eleganti. Tanta sostanza e poca forma, insomma. Ma la ricetta è risultata comunque vincente.
Il riconoscimento non può che confermare la passione per il mercato americano verso il prodotto italiano che da anni sta attraversando un periodo d’oro nelle vendite. Magari proprio negli Stati Uniti otterrà ulteriore fama la California, non sempre apprezzata in Europa per il suo stile più morbido che, però, potrebbe ben abbinarsi agli scenari oceanici di quella parte di America.

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  • giampaolod

    02 Luglio 2008 - 19:07

    La Ferrari 430 Scuderia; a firma di Dario Mazzocchi. Se non si tratta di un caso di omonimìa, con un Cognome come questo il Suo DNA deve sicuramente esser formato da bielle, pistoni e coppie coniche. Mi piacerebbe sapere se Lei davvero faccia parte di questa Famiglia così "legata" alla storia dell'auto in Italia, ma avrei troppe domande da farLe, perciò credo Le convenga non rispondermi Riguardo all'auto "di cui all'oggetto", non saprei come giudicare il riconoscimento che viene tributato dall'illustre Testata. Se c'è un concetto distante (molto distante) dagli intenti dei Progettisti dell'ultima nata fra le 430, questo credo sìa proprio il lusso. Auto come la "Scuderia", o come la 911 GT2, rappresentano esclusivamente il massimo dell'applicazione tecnologica possibile. L'unico scòpo finale di ciò, ne consegue, sono le prestazioni pure e di livello assoluto. E qui (riguardo alla "nostra 430" inserita nel contesto Ferrari) di prestazioni ne abbiamo a tal punto da mettere in riga anche i modelli che dichiarano una cavalleria ancora maggiore. Avessi formazione e competenza per far parte di uno Staff capace di dar vita a certi "gioielli", credo che di fronte a simili premi mi sentirei offeso. Non parliamo di un abito griffato, che per quanto ricercato può nascere in pochi minuti dall'estro creativo di una Mano fuori dal comune: qui si parla di un affinamento di tanti piccolissimi particolari, oltreché di migliaia di ore spesi in test e prove. Gli Americani, però, hanno un modo differente dal nostro di intendere le cose. Noi appassionati europei vorremmo persino conoscere la storia produttiva di una piccola vite in titanio, mentre i nostri omologhi d'oltre Oceano badano di più all'oggetto finito, che usano normalmente quasi si trattasse di un qualunque paio di scarpe. Non ho nulla da eccepire, comunque; anche perché gli Americani mi sono sempre stati molto simpatici. Non dimentichiamo mai, inoltre, che sìano proprio Loro quelli che si accaparrano gran parte di tutte queste meraviglie, permettendo ai nobilissimi Marchi una felice esistenza. Preciso comunque di essere un semplice appassionato, oltretutto "esterno" alla parata di meraviglie che in questa sezione proponete. Qui parlate di 911 turbo, di "Lambo" e "Scuderia": io sfreccio per il nord ovest al volante della mia "potenziosa" Bravo Multijet, ma la speranza è sempre l'ultima a morire...... Saluti e sogni.... GiampaoloD

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