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"Fenomenale": Dan Peterson dopo 23 anni torna sulla panchina dell'Olimpia

Armani Jeans Milano, Bucchi esonerato dopo sconfitta con Cantù. Pesa anche l'eliminazione dall'Eurolega

"Fenomenale": Dan Peterson dopo 23 anni torna sulla panchina dell'Olimpia
Parafrasando un suo celebre spot, verrebbe da dire: "Fenomenale". Il mitico Dan Peterson, 75 anni il prossimo 9 gennaio, torna a sedere sulla panchina dell'Olimpia Milano, la gloriosa squadra di basket meneghina che condusse tra il 1978 al 1987 alla conquista di quattro scudetti, due Coppe italia, una Coppa Korać e una Coppa dei Campioni.

L'ADDIO A BUCCHI -
Peterson - che guiderà Milano fino al termine della stagione - va a sostituire il contestato Piero Bucchi, tecnico dell'Armani Jeans Milano dal 2008. Bucchi ha condotto le "scarpette rosse" a due finali scudetto, entrambe perse contro il Montepaschi Siena, la corazzata vincitrice degli ultimi quattro titoli nazionali. A Bucchi - che non è mai entrato nel cuore della tifoseria - dopo un buon inizio di stagione nel 2010, si rimprovera la prematura eliminazione dall'Eurolega, la batosta presa proprio da Siena e la netta sconfitta - arrivata il giorno precedente all'esonero - contro i rivali di sempre, la formazione di Cantù (67-59). La terza sconfitta in dodici gare di campionato è costata cara al tecnico Bolognese.



IL COMMENTO DI PETERSON -
"C'è stato un incontro in mattinata", ha spiegato il coach a Sportitalia. "Livio Proli (il presidente dell'Armani Jeans, ndr) mi ha chiamato e chiesto se ero a Milano. Ci siamo visti per pranzo, abbiamo parlato della situazione della squadra in generale e poi mi ha detto dell'esonero di Bucchi. Quindi mi ha chiesto la mia disponibilità per la panchina. Io gli ho risposto che ero disponibile. Lui però deve fare delle verifiche, e quindi una decisione ufficiale ci sarà solo domani. Il contatto c'è stato, non ci piove, e io ho dato la mia disponibilità. Ora aspetto notizie".

LA CARRIERA -
Dan Peterson aveva chiuso la sua carriera da allenatore nel 1987 proprio all'Olimpia. Da quel giorno il suo inconfondibile accento americano è diventato il marchio di fabbrica delle telecronache del basket nostrano, prima su Telemontecarlo, poi su Tele +, quindi sulla Rai e infine per Sportitalia. Nato nell'Illinois (Stati Uniti) a Evanston, laureato alla Northwestern University, Peterson ha cominciato l'avventura da coach nei college Usa. Nel 1971 diventa ct della nazionale cilena, conducendola al 4° posto (miglior piazzamento di sempre) nei giochi del Sud America. Nel Belpaese l'allenatore ci arriva nel 1973, alla Virtus Bologna: 84 vittorie nelle cinque stagioni regolari, lo scudetto del '76, due sconfitte in finale e la vittoria in Coppa Italia nel 1974. Dan Peterson, oltre che per la carriera da coach e commentatore televisivo (sua anche la voce che ha accompagnato i primi match di Wrestling trasmessi in Italia), è un'assoluta celebrità anche per alcuni spot televisivi che lo hanno visto protagonista.


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Commenti all'articolo

  • deer

    08 Gennaio 2011 - 06:06

    Ora la domanda è: lo lasceranno lavorare? Per riportare l'Olimpia al suo antico splendore, ci vorrebbe uno step in più: dare il benservito anche a Proli. Sono tanti gli errori che ha commesso, e non sarebbe opportuno credesse di assoggettarsi anche il "nano ghiacciato".

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