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L'Inter è più travolgente che distratta: il Milan è 'solo' a +5

Serie A, 24° turno: spettacolo a San Siro (5-3 alla Roma) mentre i rossoneri vengono fermati dal Genoa (1-1). Napoli secondo

L'Inter è più travolgente che distratta: il Milan è 'solo' a +5
Travolgente, distratta, poi ancora travolgente. L'Inter di Leonardo non si risparmia nulla e ora il Milan è a un passo. I nerazzurri, nel posticipo del 24° turno, superano 5-3 la Roma in una partita folle e divertentissima, che emette più di qualche verdetto. I campioni d'Italia sono (quasi) tornati, in grado di accelerare ma non ancora di controllare le partite. Devastanti in attacco, balbettanti dietro, ma per ora può bastare perché in serie A fanno tutti a gara a chi frena di più. La Roma scivola giù, non basta la grinta e la qualità di qualche singolo. Se l'obiettivo di mister Ranieri è lo scudetto, sarà dura. Per Leonardo, con una gara da recuperare (a Firenze), il -2 dal Milan è pensiero inevitabile, come la voglia di rivincita del brasiliano. Eto'o, Sneijder e Cambiasso super, e soprattutto un monumentale Julio Cesar: ecco i sorrisi per la vera anti-Diavolo.

ANCORA PARI - Anche perché il Milan fa un altro passo falso.  Dopo il pareggio casalingo della scorsa settimana con la Lazio, l'undici di Allegri viene fermato a Marassi dal Genoa. La partita finisce 1-1: al gol di Pato al 29' del primo tempo, risponde Floro Flores al 46'.  Vola invece il Napoli, che si impone in Casa contro il Cesena per 2-0. A segno il solito Cavani (al 13' del primo tempo realizza il suo diciottesimo gol in campionato, a una sola marcatura dal record di Careca), mentre chiude i conti nel recupero della ripresa Sosa. I partenopei sono ora a tre punti dalla vetta della classifica.

ALTRI CAMPI - Sugli altri campi, il Palermo rimonta e demolisce il Lecce. Al Via Del Mare passano i pugliesi con Giacomazzi, pareggia Miccoli mentre è Jeda in apertura di ripresa a portare il Lecce sul 2-1. Il match viene però ribaltato dai gol di Pastore, Hernandez e Miccoli: finisce 2-4. Stop per la Lazio: all'Olimpico contro il Chievo termina 1-1. Bene il Brescia, che si impone per 2-0 sul sempre più derelitto Bari. Pareggio infine tra Parma e Fiorentina: a un gran gol di Amauri in rovesciata risponde su D'Agostino su calcio di rigore.

GLI ANTICIPI - Nell'anticipo del sabato sera della quinta giornata di ritorno, la Juventus torna alla vittoria ed espugna il Sant'Elia, battendo il Cagliari per 3-1 con una doppietta dell'ex Alessandro Matri. Nel match delle 12.30 della domenica, il Bologna si è imposto al Dall'Ara per 1-0 con un gol di Portanova al 41' del primo tempo.

BENE LA JUVE -
Matri, il neo centravanti bianconereo, rompe l'equilibrio del posticipo del sabato sera con un destro potente al 20' del primo tempo. Al 6' della ripresa Acquafresca realizza la rete dell'1-1. Ma è ancora Matri, al 30', a segnare la rete dell'1-2. Nel finale Luca Toni chiude la partita con un incredibile colpo di testa da fuori area: per lui è il gol numero 100 in Serie A.

UDINESE-SAMPDORIA -
Totò Di Natale fa "cento" e l'Udinese, dopo il pari casalingo della precedente giornata, riprende a volare. I friulani, trascinati dal settimo gol stagionale di Alexis Sanchez e dalla rete numero 100 di Di Natale in maglia bianconera, nell'anticipo pomeridiano del sabato della 24° giornata si impongono e danno spettacolo nel netto 2-0 casalingo contro la Sampdoria. Gli uomini di Guidolin, che archiviano il settimo risultato utile consecutivo (tra questi, cinque vittorie) dominano la partita, passando al 18' minuto di gioco con la rete del cileno Sanchez. Al 40' il raddoppio di Di Natale. La Sampdoria dà segni di risveglio nella ripresa e colpisce una traversa con Mannini al 38', ma non basta: gli uomini di Di Carlo incassano la terza sconfitta consecutiva, rimanendo ancora una volta - la quinta filata, a secco di gol. Le partenze di Pazzini e Cassano, insomma, pesano eccome, e gli arrivi di Macheda e Maccarano non sono ancora sufficienti.

DI NATALE, 100° GOL: "UN ONORE" - "Non lo aspettavo solo io, i tifosi, la gente, e per me è un onore". Così Totò Di Natale ha commentato il 100° gol realizzato con la maglia dell'Udinese. "Abbiamo giocato bene e il risultato è giusto. Dove possiamo arrivare? Siamo a 40 punti, mancano ancora tante partite e speriamo di continuare così. Come festeggio? Adesso vado a casa e festeggio con mia moglie e i miei figli e da martedì penseremo al Cesena. La nazionale? Tutti ci tengono, il mister ha puntato su tanti giovani, staremo a vedere".

Serie A, 24° Turno

Udinese-Sampdoria 2-0 ( Sanchez '18 pt, Di Natale 40' pt)
Cagliari-Juventus 1-3 (Matri 20' pt, Acquafresca 6', Matri 30', Toni 38' st)
Bologna-Catania 1-0 (Portanova 41' pt)
Brescia-Bari 2-0 (Diamanti rig. 17' pt, Caracciolo 48' st)
Genoa-Milan 1-1 (Pato 29' pt, Floro Flores 46' pt)
Inter-Roma 5-3 (3' Sneijder, 34' pt, 18' st rig. Eto'o, 26' T. Motta, 45' st Cambiasso; 13' pt Simplicio, 31' st Vucinic, 36' st Loria)
Lazio-Chievo 1-1 (Hernandes 48' pt, Cesar 19' st)
Lecce-Palermo 2-4 (Giacomazzi 17' pt, Miccoli 47' pt, Jeda 5' st, Pastore 12' st, Hernandez 15' st, Ilicic 17' st)
Napoli-Cesena 2-0 (Cavani 13' pt, Sosa 46' st)
Parma-Fiorentina 1-1 (Amauri 15' pt, D'agostino rig 4' st)

Classifica
Milan 49
Napoli 46
Inter 44*
Lazio 42
Palermo 40
Udinese 40
Roma 39*
Juventus 38
Cagliari 32
Chievo 31
Fiorentina 29*
Bologna 29**
Genoa 28*
Sampdoria 27
Parma 26
Lecce 24
Catania 23
Brescia 22
Cesena 21
Bari 14

* una partita in meno
** 3 punti di penalizzazione

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Commenti all'articolo

  • TOMMA

    06 Febbraio 2011 - 18:06

    Mi spiace, ma debbo costatare che anche il signor Allegri, si comporta come altri già in passato prima di lui. Resta in panchina a guardare ciò che succede anziché operare delle scelte immediate ed efficaci. Quando segnano un gol, grazie alla bravura di qualche singolo, piuttosto che al gioco collettivo, va tutto bene e magari cominciano i passaggini di un metro fra quattro o cinque giocatori per ritrovarsi alla fine qualche decina di metri dietro il punto di partenza. Poi quei lanci sgangheratissimi che favoriscono solo i difensori avversari. Le uniche partite dove si è visto qualcosa sono state quelle nelle quali i centrocampisti aggredivano gli avversari. Ora invece, anche oggi, tutti ad indietreggiare permettendo agli avversari di giungere senza sforzo nell'area di rigore, dove, anche un rimpallo può causare un goal avversario. Bonera, per come ha lasciato l'avversario in occasione del goal meriterebbe un altro occhio nero. Flaminì, Oddo e altri da regalare. Non vinceranno nulla.

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  • Aqu1laN3ra

    06 Febbraio 2011 - 17:05

    Passo dopo passo vi raggiungeremo. Incrociamo le dita stasera a San Siro!! FORZA INTER

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  • lorisvioni

    06 Febbraio 2011 - 17:05

    Se la prima in classifica fa ridere i polli e non segna goals, ho paura che, da più bello, diventi il più brutto

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  • mile

    06 Febbraio 2011 - 14:02

    Grande campione , grande uomo, uno che ha detto no a una grande squadra per rimanere a Udine.. a Torino i tifosi gli hanno urlato "uomo di m....", poverini mi fanno pena finito di pagare gli arbitri non vincono neanche al tiro alla fune. Totò il Friuli ti amaaaa....

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