Cerca

Addio a Cesare Rubini, il 'Principe' leggenda di basket e pallanuoto

Oro olimpico a Londra '48, è morto nella notte a Milano a 87 anni. Il cordoglio di Meneghin e della Federbasket

Addio a Cesare Rubini, il 'Principe' leggenda di basket e pallanuoto
Lo sport italiano in lutto per la morte di Cesare Rubini. Il Principe è deceduto questa notte a Milano. Ex campione di pallanuoto e di basket, Rubini era nato il 2 novembre del 1923 a Trieste e, per i suoi successi sportivi, è stato inserito sia nella Basketball Hall of Fame di Springfield, sia nella International Swimming Hall of Fame.

IL CORDOGLIO DELLA FEDERBASKET - "Scompare uno dei più grandi uomini della pallacanestro italiana". Questo il primo commento della Federbasket dopo la morte di Rubini. "Il presidente Dino Meneghin, a titolo personale e a nome del Consiglio Federale e degli impiegati Fip, esprime il più profondo cordoglio alla famiglia", si legge sul sito della Federazione. "Rubini rimane l’unico europeo presente in due Hall of Fame: nel 1994 fu eletto nella Naismith Basketball Hall of Fame di Springfield, Massachussetts e nel 2000 è entrato a far parte della International Swimming Hall of Fame.

LA CARRIERA - Nel dopoguerra Rubini fu protagonista in entrambe le discipline, grazie a una struttura atletica eccezionale, ma anche perché i due campionati, quello di basket e quello di pallanuoto, coprivano due periodi diversi dell’anno: in autunno e in inverno giocava a basket e in estate a pallanuoto. Rubini ha giocato e vinto molto. In entrambi gli sport, la sua attività ha lasciato un segno che va al di là dei campi da gioco. La medaglia d’oro che vinse con la Nazionale di pallanuoto alle Olimpiadi del 1948 a Londra, fu in campo sportivo uno dei momenti più suggestivi nell’Italia del secondo dopoguerra, e diede inizio alla leggenda del Settebello che, con alterne fortune, prosegue fino a oggi. Con il basket, invece, con la Simmenthal Milano, ha percorso le tappe decisive per la consacrazione della pallacanestro in italia, come giocatore prima e come allenatore poi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ercole.bravi

    08 Febbraio 2011 - 19:07

    UOMO e grande SPORTIVO. Una vita di sport, ed alla fine uno dei mali conclamati del nostro tempo, miete un'altra vittima. Addio campione

    Report

    Rispondi

  • kajo

    08 Febbraio 2011 - 12:12

    Un altro pezzo della bella Italia che se ne và! Chi se questi uomini saranno degnamente sostituiti. Addio campione!

    Report

    Rispondi

blog