Cerca

Serie A, l'Inter vola in attesa di Milan Napoli. Pari Roma

27esima giornata. Samp ko con i nerazzurri. Udinese a valanga sul Palermo, Rossi esonerato, arriva Cosmi

Serie A, l'Inter vola in attesa di Milan Napoli. Pari Roma
Mentre cresce l'attesa per il big match di San Siro tra Milan e Napoli, l'Inter non perde terreno e nel posticipo della domenica si impone a Marassi, in casa della Sampdoria, per due a zero. Decidono l'incontro i gol nel secondo tempo: un'astuta punizione di Wesley Sneijder e un gol sul finale del solito Eto'o. I nerazzurri, pur con una partita in più, si trovano ora a due punti dal Milan e a +1 sul Napoli.

VALANGA UDINESE, PALERMO UMILIATO, VIA ROSSI - Nella domenica di serie A impressiona l'Udinese, che sul campo di Palermo fa a pezzettini e passeggia sul cadavere dei rosanaero, umiliati per 0 a 7: quattro gol del nuovo fenomeno Alexis Sanchez e tripletta del solito Di Natale, che con 21 reti balza in testa alla classifica cannonieri (+1 rispetto a Cavani, in campo lunedì sera contro la capolista rossonera). L'Udinese ora è in piena bagarre Champions League. La sconfitta costa la panchina a Delio Rossi: oggi è stato ufficializzato l'esonero, al suo posto il presidente Zamparini ha scelto l'ex tecnico di Perugia e Udinese Serse Cosimi.

JUVE ALLO SBANDO - L'altra clamorosa debacle della 27esima giornata è quella di una sempre più brutta Juventus, crollata in casa sabato sera sotto i colpi di Di Vaio e del Bologna. Decide una doppietta dell'attaccante rossoblù, e a Torino scatta la contestazione: sembra che si sia tornati indietro di dodici mesi, ai tempi di Ferrara e Zaccheroni. Oppure che non sia mai cambiato niente.

ROMA, INCUBO RIMONTA
- Ancora flop per la Roma. Montella dopo l'esordio positivo in settimana col Bologna, non riesce a ripetersi all'Olimpico contro il Parma. Seguendo quello che sembra ormai un nefasto copione, i giallorossi sembrano controllare la partita: sono avanti di due gol, con reti di Totti su rigore e Juan. Ma la doppietta di un redivivo Amauri (uno strepitoso gol è di tacco) permette agli emiliani di strappare un pareggio. La Roma reclama per un fallo di mano in area parmigiana negli ultimi minuti: sarebbe stato calcio di rigore.

ALTRI CAMPI - Nell'anticipo delle 12.30, il Catania stende 2-1 il Genoa: partita nervosissima, con le espulsioni di Criscito, Augustyn, Floro Flores e del tecnico ligure, Ballardini. Per la lotta salvezza, importante successo del Cesena sul Chievo: decide un rigore di Jimenez al 90'. Il Brescia invece sciupa un doppio vantaggio casalingo e si fa riacciuffare dal Lecce: finisce 2-2. Bari invece sempre più nei guai, nonostante il pareggio con la Fiorentina: i pugliesi ora sono a 12 punti dalla salvezza.

I RISULTATI

Juventus-Bologna 0-2
Catania-Genoa 2-1
Bari-Fiorentina 1-1
Brescia-Lecce 2-2
Cagliari-Lazio 1-0
Cesena-Chievo 1-0
Palermo-Udinese 0-7
Roma-Parma 2-2
Sampdoria-Inter 0-2
Milan-Napoli lunedì 20.45

CLASSIFICA
Milan 55*
Inter 53
Napoli 52*
Lazio 48
Udinese 47
Roma 43
Juventus 41
Palermo 40
Cagliari 38
Genoa 35
Bologna 35**
Fiorentina 34
Chievo 31
Sampdoria 31
Catania 29
Parma 28
Lecce 28
Cesena 25
Brescia 24
Bari 16
* una partita in meno
** 3 punti di penalizzazione

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • angelo.Mandara

    28 Febbraio 2011 - 10:10

    Le prime riflessioni , a caldo, del dopo partita. Qualcuno, dalla Juventus, dovrà arrivare a raccontarci tutta la verità...perchè i tifosi (paganti), soprattutto quelli che "si fanno" centinaia di Km., per venire a vedere questi "smidollati"...lo devono sapere cosa succede da tempo nello spogliatoio ed in Società. Storari...in una metamorfosi sorprendente...li avete visti i due gol..sono da brividi o forse "da comiche".In campo non ci sono idee ed anche i meno "scadenti" si perdono nel ridicolo. La partita col Lecce non ha dato nessuna "scossa"...caro Andrea !! Gli abbonati credo che aspettino con rassegnazione la fine del campionato...ma col 20 % in meno sullo scorso anno non mi spiego lo stadio relativamente pieno (si sono messi a regalare tagliandi ?). Proverei invece a capire la possibile "rabbia" di Inter e Milan che, tra le poche, sono uscite sconfitte. Non c'è carattere e nessuno riesce a "convincerli". Gli "smidollati" continuano, alla fine, a saltare la zona "docce". Sul mercato di gennaio, infine, i dirigenti dovrebbero chiedere scusa a Di Vaio, per averlo snobbato indegnamente. Saluti. Angelo Mandara

    Report

    Rispondi

blog