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È guerra tra Monza e Roma

per il Gran Premio d'Italia

È guerra tra Monza e Roma
E’ bastata una intenzione per scatenare una guerra a colpi di dichiarazioni. La notizia del giorno, in ambito motobilistico e non solo, è che Roma sarebbe ben contenta di ospitare un Gran Premio di Formula 1 nel 2011, al punto che Maurizio Flammini, manager che bazzica nel mondo delle due ruote della Superbike, agguerrita competizione tra moto, ha incontrato Bernie Eccleston, il numero uno della Formula 1, mentre soggiornava a Madonna di Campiglio, dove tra le altre cosa è stata presentata la nuova Ferrari. Un progetto, un’ambizione, voci dicono che per ora di definitivo c’è solo un ipotetico paddock, il luogo dove si incontrano meccanici, tecnici, patroni, corridori e belle donne. Quel tanto che basta per accendere la reazione di Monza, dove da tempo si tiene il Gran Premio d’Italia.
“Se telefonassi oggi ad Alemanno gli direi ‘giù le zampe dal Gran Premio di Monza’!”, ha dichiarato il sindaco leghista della città brianzola, Marco Mariani. Che poi ha aggiunto: “C'è il tentativo di rubarci il Gran Premio, anzi, non è un tentativo, è una porcheria”. “Vorrei avere - ha concluso il primo cittadino di Monza - la collaborazione di tutto il mondo politico lombardo, non solo da parte degli esponenti della Lega Nord”. Che nel frattempo si è fatta viva con le parole di Massimo Zanello, assessore regionale lombardo alle Culture, Identità e Autonomia: “L’autodromo di Monza ha quasi cento anni di storia. Chiedere un altro Gran Premio in Italia vuol dire minacciare il Gran Premio di Monza, cancellando quindi la storia dell'automobilismo italiano. Un’operazione che impoverisce l’Italia intera. E il tutto per cosa? Per appagare la vanità di Roma”. Quindi niente storie: “La Capitale dovrebbe invece pensare a pagare i propri debiti, magari iniziando a farli pagare ai romani e non a tutto il resto del Paese come sta facendo ora. Ma a Roma preferiscono perdere tempo a preoccuparsi di cavolate del genere”.
Alle dichiarazioni di Mariani ha ribattuto il consigliere Provinciale di Roma Marco Palombo: “Trovo vergognose le dichiarazioni rilasciate al corriere della sera del sindaco di Monza, tal Mariani. Mi permetto di dire, molto sommessamente che forse,visto il gran lavorio di alcune procure italiane, quella di Monza dovrebbe aprire un bel fascicolo circa le sue ultime dichiarazioni. Dichiarazioni ancora più gravi perché espresse da un Sindaco e non da un cittadino qualunque. Prima di parlare della capitale certe persone dovrebbero sciacquarsi la bocca”. Un argomento che trova consensi e dissensi bipartisan, al punto che il deputato del Pdl, membro della giunta del Coni, Claudio Barbaro, ritiene che per  “Roma per la Formula 1 rappresenterebbe un evento straordinario, il cui svolgimento avrebbe un carattere di eccezionalità non paragonabile e mai conosciuto in questo sport”, mentre per il consigliere comunale del Pd Athos De Luca le strade di Roma andrebbero bene per la gare di motocross, con tutte le buche che si ritrovano.
L’Aci, l’Automobile club Italia, gioca con la diplomazia: se da una parte il progetto di Roma è interessante, il Gran Premio d’Italia è quello di Monza. Il presidente Enrico Gelpi ha ammesso che l’Aci “sin dall'inizio è a conoscenza del progetto, sottopostoci in quanto autorità sportiva automobilistica nazionale, di un Gran Premio di Formula 1 a  Roma. E’ bene però chiarire fin da subito - sottolinea Gelpi - che il Gran Premio d'Italia è e rimane a Monza. L'autodromo brianzolo è il tempio storico della velocità e delle corse, tappa fondamentale irrinunciabile del Campionato Mondiale di Formula 1”.

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Commenti all'articolo

  • ercole.bravi

    31 Gennaio 2009 - 12:12

    Ma che senso ha fare un gp a Roma? Dove ?tra il colosseo e piazza farnese, scivolando tra via margutta e poi dando un accellerata a piazza san pietro? un saluto al papa non si nega mai, d'altra parte vai a Roma e non vedi il papa? Un minimo di serietà; che roma si mettesse intanto a dare una sistemata al groviera di strade che si ritrova, che metta un po di ordine e pulizia al traffico degno di calcutta e poi la smetta di sentire il bisogno di concorrere con tutte le manifestazioni che ci sono sparse per lo stivale, e che "pretenda" poi di farle anche lei. Festival del cinema docet! Che poi tra un paio di mesi ci sarà il festival del culatello o del prosciutto di norcia a frascati perchè comunque a Roma viene meglio è un altro discorso. serietà per favore, e lasciamo perdere i gp. Roma è la capitale di italia, stop, non faccia a gara per stare sempre in prima fila. Questa non è una gara

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  • tktk2746

    29 Gennaio 2009 - 11:11

    I lombardi si sono subito preoccupati: sanno perfettamente che la visibilità mediatica di un gran premio nella capitale è mille volte superiore a quella dell'ennesimo gran premio a Monza. Se viaggiassero un pochino, si renderebbero conto che alle TV americane della F1 non frega assolutamente nulla. Una F1 a Roma invece si. Ecco perchè a Ecclestone, che di soldi se ne intende, sono brillati gli occhi...

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