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Amauri azzurro resta un sogno

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Tra questa sera e domani torna in campo la Serie A dopo il turno infrasettimanale di mercoledì. Passaggio decisivo per l’Inter che ha la possibilità di consolidare il primato e che andrà in scena domani pomeriggio a San Siro contro un Torino sempre più in crisi e bloccato nella zona retrocessione. In casa nerazzurra però sono altri i pensieri che infastidiscono Mourinho e la squadra. Il tecnico portoghese non si è commosso di fronte alle lacrime del giovane Balotelli che è stato beccato mentre piangeva dopo gli allenamenti per non essere nella rosa. Secca la replica del mister: faccia come Santon, l’altro giovane difensore che arriva dalla Primavera, che lavora soda, guadagnandosi un posto in prima squadra. Dall’altra, c’è la polemica con il Giornale sulla probabilità di scommesse che avrebbero influenzato le ultime giornate dello scorso campionato vinto dall’Inter all’ultima partita contro il Parma.
Amauri convocato da Dunga La Juve gioca invece alle 20:30 all’Olimpico di Torino contro un Cagliari in grandissima forma. Ranieri ha detto di non essere preoccupato dalla sconfitta di mercoledì contro l’Udinese e che i bianconeri sono pronti a riprendere il loro cammino senza paura di cali fisici. A proposito di Juve, l’attaccante brasiliano Amauri è stato convocato dal tecnico carioca Dunga per la nazionale in vista dell’amichevole del 10 febbraio proprio contro l’Italia a Londra. Il sogno di vedere Amauri in azzurro si è così spento.
Ecco l’intero programma della ventiduesima giornata:
Napoli – Udinese (oggi, ore 18); Juventus – Cagliari (oggi, ore 20.30); Atalanta – Catania; Bologna – Fiorentina; Chievo – Sampdoria; Genoa – Palermo; Inter – Torino; Reggina – Roma; Siena – Lecce; Lazio – Milan (ore 20.30).
Tutte le partite inizieranno con 15minuti di ritardo in segno di protesta contro la sentenza del Tas (Tribunale amministrativo sportivo di Losanna) che ha squalificato per un anno i giocatori Mannini (Napoli) e Possanzini (Brescia).

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Commenti all'articolo

  • angelo.Mandara

    02 Febbraio 2009 - 08:08

    Mai creduto alla "perdonabilità" di un, comunque, modesto Ranieri. Chi aveva creduto di pacificare amarezze e "siluri"...contro l'allenatore (soltanto perchè erano arrivati i risultati positivi)...è stato ancora ri-portato alla cruda realtà. "Il lupo cambia il pelo, ma non il vizio".E' giusto ricordare, che al giro di boa delle vacanze invernali, la Juventus ha realizzato punti (con Siena e Fiorentina) che non le sarebbero spettati. I "ragazzi" sono stati surclassati, in velocità, da quelli del Cagliari (gran bella realtà...a dimostrare che non sono soltanto i grandi nomi a fare il bel calcio...piacevolissimi da vedere). Tornando al "ns. Don Chisciotte", mi vado sempre più confermando che..."dalle rape, non esce sangue". Con l'Udinese è stata tutta una lettura sbagliata sull'impostazione e sui cambi (un "deja vu" che è peccato rivivere). Alla delusione del Tecnico (che è quello che figura), vanno sommati tutti quelli che lavorano nell'area tecnica (medici e preparatori atletici, soprattutto), con infortunati sfornati di continuo..con Zanetti e Chiellini, ricaduti...con il Cagliari. A questo punto...lo sconforto è assoluto (e ci era stata data la convinzione di essere con il fiato sul collo dell'Inter !!!). Impresentabili ...tutti. Le ultime parole famose : "La Juve non può perdere due partite di seguito..." Saluti. Angelo Mandara

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  • Enzo47

    01 Febbraio 2009 - 02:02

    Caro Ranieri: Appena si è parlato di scudetto abbiamo fatto la figura del cagasotto, con Lei in panchina purtroppo ne vedremo ancora delle belle. Il Cagliari con Allegri Le ha dato una lezione di calcio, che sarà difficile da scordare. Era meglio quando la formazione la faceva il medico, ora il gioco è zeo, la tattica meno uno, i giocatori o rotti o bolliti o scarsi, però parlavamo di scudetto. Meglio la coppa dalle grandi orecchie, sempre ammesso che lei si tolga dalle palle, non mi piace quel suo ghigno. Con uno competente come Moggi, ne Lei ne certe scartine non avrebbero vestito questa maglia, sper che la colomba la mangi altrove. Senza rancore, sinceramente Enzo47 Varese

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  • Enzo47

    01 Febbraio 2009 - 02:02

    Caro Ranieri: Non me ne voglia, ma Lei non è allenatore da Juve, con un esperto in materia (un nome a caso Moggi), molto probabilmente Lei e i suoi pupilli mangereste erba in altri stadi. Paradossalmente con i rientri (tutti zoppi), la squadra che vinceva a fatica messa in campo dal medico. ora che cerca di farla Lei fa pena. Gioco zero, fantasia meno uno, tattica inesistente, giocatori fusi, scarsi o rotti. Purtroppo appena abbiamo alzato la capoccia verso l'alto ci sono venute le vertigini, ma lo scudetto non c'interessa vero, noi puntiamo alla Coppa delle grandi orecchie, sempre ammesso che Lei gentimente tolga il disturbo. DI Juventino Lei non ha niente, e quel ghigno mi sta pure sulle palle. Adio spero sig. Ranieri Enzo47 Varese

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