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Il Barça fa fuori Mourinho: 1-1 al Camp Nou

Catalani in finale con Pedro, al Real non basta Marcelo. Annullato l'1-0 di Higuain: molti dubbi. Josè resta in hotel

Il Barça fa fuori Mourinho: 1-1 al Camp Nou
La semifinale di ritorno di Champions League al Camp Nou emette due verdetti. Primo: il Barcellona è la squadra più forte e vola meritatamente in finale, il 28 maggio a Wembley, dove probabilmente incontreranno il Manchester United (stasera in casa contro lo Schalke 04, battut0 2-0 in Germania). Secondo: quando c'è il clasico con il Real Madrid c'è sempre qualche fischio dubbio dell'arbitro a favore dei catalani, che Josè Mourinho sia in panchina o meno. Dopo il 2-0 del Bernabeu, il Barça di Guardiola si limita ad amministrare e davanti al proprio pubblico lascia l'1-1 al Real, con Marcelo che risponde a Pedro tra 15' e 19'. Prima, un gol annullato a Higuain con tanti, tanti punti interrogativi.

CREMA CATALANA - I blaugrana giocano alla grande, a tratti sembrano una squadra di calcio a 5 in un campo da 11, palla bassa, tecnica e velocità. L'inizio è tutto madridista, con Cristiano Ronaldo in grande spolvero e grintoso come nelle migliori occasioni. Poi gli uomini di Guardiola prendono il sopravvento e nella seconda parte schiacciano il Real impegnando Casillas almeno tre volte.

SPECIAL CONTUMACE - Mourinho? Espulso all'andata per proteste sull'espulsione di Pepe, lo Special One non si è recato nemmeno allo stadio, preferendo rimanere in hotel. Scelta di dubbio gusto, ma che paga da almeno un punto di vista. Il portoghese potrebbe evitare ulteriori squalifiche per eventuali dichiarazioni improvvide sul gol di Higuain annullato dall'arbitro belga De Bleeckere ad inizio secondo tempo. Ronaldo spacca la difesa, Piquè lo stende al limite e la palla schizza in area. Il portoghese, cadendo, travolge Mascherano che lascia così via libera al franco-argentino, che insacca d'interno destro. L'arbitro però interrompe e fischia fallo contro il Real, invece di assegnare, come minimo, la punizione dal limite per le merengue.

BOTTA E RISPOSTA - Subito dopo, Iniesta (l'uomo in più rispetto al Bernabeu) imbecca con un filtrante Pedro (migliore in campo) che infila Casillas. Il Real reagisce: Ozil sostituisce un impalpabile Kakà e Di Maria sale in cattedra. Dribbling sulla sinistra e tiro secco sul palo, respinta raccolta e assist in mezzo per Marcelo, che insacca. Più che l'inizio della riscossa (servirebbe un 1-3 per il ribaltone) si tratta dell'unica soddisfazione per i madridisti, tra gli olè dei tifosi catalani e tanti, troppi falli di frustrazione. Inevitabili.

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