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Il maratoneta kenyano dall'oro olimpico al volo fatale

Morto Samuel Wanjiru, 24enne primo a Pechino '08. E caduto dal balcone di casa dopo lite con moglie

Il maratoneta kenyano dall'oro olimpico al volo fatale
Tragica fine per il maratoneta Samuel Kamau Wanjiru, che alle Olimpiadi di Pechino del 2008 aveva conquistato la prima medaglia d'oro per il Kenya nella disciplina-simbolo dei Giochi. Il 24enne è morto dopo essere caduto dal balcone di casa, da cui si è lanciato dopo che la moglie lo aveva rinchiuso in camera da letto dopo averlo sorpreso con un'altra donna. Il dramma si è consumato nella città keniana di Nyahururu, nella Rift Valley. La polizia locale ritiene che si sia trattato di suicidio al culmine di una lite con la moglie, con cui aveva un rapporto burrascoso e che a dicembre aveva minacciato con un'arma da fuoco. Tre anni fa Wanjiru a 21 anni era diventato il più giovane a vincere la maratona olimpica dal 1932, segnando anche il record dei Giochi in 2 ore, 6 minuti e 32 secondi. Aveva anche trionfato due volte alla maratona di Chicago e una volta a quella di Londra, nel 2009. Un infortunio al ginocchio lo aveva costretto a rinunciare all'ultima maratona di Londra, ad aprile, antipasto di quella olimpica dell'anno prossimo.   A dicembre Wanjiru era stato arrestato con l'accusa di aver ferito un guardiano della casa con un fucile Ak-47 e di aver minacciato di morte la moglie e la domestica. Il maratoneta aveva negato ogni accusa ed era stato liberato su cauzione, ma lunedì prossimo avrebbe essere processato per porto abusivo d’arma da fuoco.

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Commenti all'articolo

  • ereilavac

    16 Maggio 2011 - 13:01

    Non sempre lo sport è sinonimo di grandezza d'animo. Troppo spesso questi campioni, non sono esempi da seguire, modelli di comportamento. E' forse la convinzione di essere speciali e quindi intoccabili o la certezza che i soldi siano il lasciapassare ad ogni eccesso? E' cosi' la società che ci siamo costruiti, ciò è molto triste, crollano sempre più i miti e i punti di riferimento per i giovani e le speranze deluse dei meno giovani sono frecce al cuore.

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