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Raiola, agente furbetto non fa scherzi: "Servirò il Milan"

Libero intervista Mino, arma in più di Galliani: "Con lui alla grande. Mi chiede fenomeni, lo accontento: pronti i botti" / PERUGINI

Raiola, agente furbetto non fa scherzi: "Servirò il Milan"
Ibrahimovic, Robinho, Van Bommel. Un pezzo di scudetto andrebbe cucito anche sulla giacca di Mino Raiola, procuratore spesso ingestibile ma capace di trasformare con pochi acquisti il Milan in una squadra da titolo. E l’agente italo-olandese ha già in serbo altri colpi per l’estate...

Raiola, il 18° titolo del Milan è il “suo” scudetto?

«No, lo scudetto è dei giocatori. Robinho, Van Bommel, Zlatan (Ibrahimovic, ovviamente, ma per Mino è solo “Zlatan”, ndr) hanno dato un grande contribuito. Le vittorie sono dei calciatori, io mi prendo le sconfitte».

Qual è stato il segreto della rinascita dei rossoneri?

«Lo scudetto non si vince senza una dirigenza forte. È la società che prende i campioni e fa superare alla squadra i momenti difficili. L’Inter ha iniziato a vincere quando l’intesa tra Moratti e Branca è diventata stretta, così come era la Triade a fare grande la Juve».

Quella dirigenza forte che manca alla Juve di oggi... Ma aveva mai lavorato così bene con una società italiana?

«Sì, con Luciano Moggi avevo un bel rapporto e portai a Torino Nedved, Zlatan ed Emerson. E così è stato anche all’Inter. Durante la trattativa per Zlatan, Branca era in contatto con me 24 ore su 24, 7 giorni su 7».

E la dirigenza di via Turati?

«C’è un rapporto forte, hanno totale fiducia in me. Perché io sono uno che non spara cazzate, so cosa dico e conosco alla perfezione i miei giocatori. Se i dirigenti mi seguono, facciamo un bel lavoro. Loro mi comunicano le loro esigenze, io li accontento. Ho un rapporto giornaliero con Galliani e Braida. Con Ariedo parliamo molto, ci scambiamo opinioni e idee».

Ha promesso un grande colpo per il mercato estivo, di chi si tratta?

«Ho fatto dei nomi alla società, ma per prima cosa il Milan deve risolvere la questione dei rinnovi. Conclusa quella fase decideremo quali reparti completare. Ho un paio di nomi in mente...».

Pirlo e Seedorf sono in partenza, sarà un centrocampista di qualità?

«Bisogna parlare con la società, vedere quello che vuole il mister. In base a ciò che servirà, troveremo la soluzione ideale».

O magari si tratta di Balotelli?

«No, Mario non si muove. Non è il momento di portarlo via da Manchester».

A proposito di rinnovi, Van Bommel è in scadenza...

«Non c’è nessun problema per il contratto di Mark. Avevo detto alla società che poteva dare una mano e così è stato. Firmeremo al 99%».

L’unico acquisto che non ha ancora rispettato le attese è Vilà. Che fine farà l’ex Espanyol?

«È titolare della Spagna Under 20 e ha molto mercato in Germania e Spagna, oltre che in Italia. La società deve decidere se farlo maturare in casa o in prestito. Secondo me non partirà».

Quali sono i “suoi” giocatori su cui punterebbe per l’anno prossimo?

«Cassani del Palermo, che è un grande giocatore. Farò bene anche Feltscher, 20enne difensore del Parma, che non ha trovato molto spazio. E Jonathas del Brescia: è un attaccante che merita una grande squadra». Chissà quando arriverà al Milan...

di Francesco Perugini

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Commenti all'articolo

  • alduzzo

    24 Maggio 2011 - 14:02

    Allegri, dopo i regali di Natale di Berlusconi, che gli hanno fatto vincere lo scudetto, sembra soffrire di una rara idiosincrasia: l'odio per i giocatori di classe, che sanno vedere e impostare il gioco! Prima ha fatto fuori Ronaldinho, poi Pirlo, ora ha messo nelle condizioni di cercare un altro posto Cassano e addirittura apre al agente di Ibra, il quale piu' spesso vende e piu' spesso guadagna. Ma dove vuole arrivare ? Si accontenta di un Seedorf, ormai camminante, e lascia partire quei giocatori che hanno la abilita' e la capacita' di far segnare gli altri e per piu' anni dell'Olandese !!!!! Cosa vuol fare del Milan ? il Padova di Nereo, tutta gente che mena ? Ma in Coppa dei Campioni senza classe non si arriva e se vendiamo Ibrahimovich, che oltre a fare gli assist e' capace di domare alcune di quelle palle alte che difensoriin affanno gli inviano, non pensera' mica di poterlo sostituire con Ballottelli, piu' estroso e indisciplinato di Cassano e con meno c

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  • guga

    18 Maggio 2011 - 20:08

    x il Milan, o Kuyt oppure Forlan. A centrocampo basterebbe Lazzari come (buon) rincalzo.

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  • g.mastriforti

    17 Maggio 2011 - 13:01

    Forza super-Mino idolo assoluto! Ti ci vedo anche st'estate a fare qualche magheggio con quella vecchia volpe di Galliani!

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