Cerca

Porto sulla vetta d'Europa (League): batte Braga 1-0

La squadra di Oporto vince con gol di Falcao e il tecnico 32enne Villas-Boas, ex-vice di Mourinho, si candida al titolo di Special Two

Porto sulla vetta d'Europa (League): batte Braga 1-0
Il Porto ha vinto l’Europa League. In finale ha battuto 1-0 lo Sporting Braga, con gol dell’attaccante colombiano Falcao all’44'. Il tecnicoAndrè Villas-Boas, con i suoi 32 anni, diventa così il più giovane allenatore a vincere una coppa europea e si candida al titolo di Special Two, sulle orme del maestro Josè Mourinho. Torna a casa comunque soddisfatto il Braga, riuscito nell'impresa di portare un piccolo club ai massimi vertici del calcio europeo.

DERBY PORTOGHESE - Allo Sporting Braga non riesce l’impresa di battere il più quotato Porto nella finale tutta portoghese di Dublino. Una finale non bella, ma che premia i più forti e incorona Villas-Boas come uno dei tecnici migliori e più promettenti. Otto anni dopo il trionfo ottenuto con Josè Mourinho in panchina, la squadra di Oporto vince l’ex Coppa Uefa con un po' di fatica ma con merito. Per la partita più importante della sua breve carriera il non ancora 33enne Villas Boas può contare sulla formazione tipo e schiera il classico 4-3-3 con Hulk, Falcao e Varela a nel tridente. In difesa e a centrocampo i due pilastri della sua squadra: il centrale Rolando (piace alla Juve) e il centrocampista Fernando (l'Inter lo sta seguendo). Il pronostico è tutta dalla parte dei "Dragoes", campioni del Portogallo e che in campionato hanno fatto ben 38 punti in più del Braga, battuto 2-0 e 3-2 nelle due sfide di quest’anno.

FALCAO SBLOCCA IL RISULATATO - La squadra di Domingos Paciencia (ex attaccante del Porto), però, è un osso duro, una squadra poco spettacolare, ma difficile da piegare. In porta l’ex Roma Artur, poi un 4-2-3-1 che è molto più simile a un prudente 4-5-1 con Lima unica punta e Hugo Viana in mezzo. La prima occasione da gol è per il Braga che, al 4', va alla conclusione con Custodio che elude il fuorigioco, ma che di destro non trova la porta. Il Porto è più forte e pur senza strafare lo dimostra, puntando sulla fisicità di Hulk che quando parte è difficile da fermare. Abile anche tecnicamente il brasiliano al 7' mette in mostra le sue doti con un doppio dribbling e un sinistro appena largo. Al 44', da un’iniziativa sulle fasce arriva il gol dei "Dragoes": cross di Guarin dalla destra e colpo di testa preciso di Falcao che mette dentro segnando il suo 18esimo gol in Europa League.

VINCE LA SQUADRA PIU' FORTE -
Poco prima dell’intervallo, dunque, il gol che spezza gli equilibri. Paciencia decide di mandare subito in campo Kakà e Mossoro, quest’ultimo dentro al posto di un nervosissimo Hugo Viana. Un cambio che sembra dare i suoi frutti perchè dopo pochi secondi è proprio il brasiliano a impegnare Helton che dice no al suo destro. Braga più vivo, ma dura poco. Ci prova la squadra di Paciencia che, al 21', si gioca la carta Meyong inserendolo al posto di Lima. Il Porto rischia solo per un’entrata di Sapunaru che, già ammonito, va vicino al rosso, ma il Braga non produce nulla se non un tiro inguardabile del neo-entrato Meyong. La partita potrebbe chiudersi 4 minuti prima della fine, ma il destro di Belluschi è appena largo. Inutile il forcing finale del Braga. Vincono i più forti, pronostico rispettato, Coppa al Porto e Villas Boas nella storia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog