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Contador domina la crono e mette un'ipoteca sul Giro

Lo spagnolo non molla nella tappa Belluno - Nevegal. Secondo Nibali: "Alberto è un marziano". Scarponi si accontenta del terzo posto

Contador domina la crono e mette un'ipoteca sul Giro
Il Giro d'Italia è sempre più spagnolo. Il madrileno Alberto Contador si è aggiudicato anche la 16esima tappa, una cronometro individuale di 12,7 chilometri con partenza da Piazza Martiri di Belluno ed arrivo in quota a Nevegal. Il leader della Saxo Bank ha chiuso con il tempo di 28'55", precedendo Vincenzo Nibali e Michele Scarponi e mettendo quasi al sicuro il primato in classifica . Quando è salito sul podio, Contador ha preferito non esultare, limitandosi ad alzare il dito al cielo per ricordare l'amico e collega Xavier Tondo scomparso lunedì 23 maggio in un incidente domestico. Domani la 17esima frazione, la Feltre-Tirano di 230 chilometri.

NIBALI: "CONTADOR MARZIANO" - "Oggi stavo veramente bene. Anche questa mattina sentivo di aver recuperato lo sforzo dell'altro giorno. Devo ringraziare i miei meccanici, perchè abbiamo fatto le scelte giuste nei rapporti. Oggi Contador è stato un marziano, io ho fatto una bellissima prestazione e sono contento". Così Vincenzo Nibali dopo l'arrivo della cronoscalata al Nevegal.

"IO E SCARPONI PER IL 2° POSTO" - Il ciclista siciliano si è poi detto scettico sulle possibilità di ribaltare una classifca che vede Contador sempre più solo al comando: "Se ormai si lotta solo per il secondo posto? L'obiettivo è quello, ribaltare questa classifica mi sembra difficile. Con Scarponi ci siamo guardati quando abbiamo visto il tempo di Alberto, siamo molto amici poi la corsa è corsa. Tolto Contador è un giro equilibrato. Anche Garzelli è andato molto bene, direi che tutti noi italiani possiamo tenere la testa alta".

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