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Giro, Capecchi vince in volata: lacrime di gioia

Liquigas sul primo gradino del podio, ma non con Nibali. Contador arriva con 5 minuti di ritardo, ma si tiene la maglia rosa

Giro, Capecchi vince in volata: lacrime di gioia
Arriva alla 18esima tappa Morbegno - San Pellegrino la prima vittoria al Giro 2011 della Liquigas. E a salire sul gradino più alto del podio non è il fuoriclasse Vincenzo Nibali, bensì il suo fido scudiero, Eros Capecchi, bravo a battere 'l'enfant du pays' Pinotti ed il belga Seeldrayers in una volata a tre. La maglia rosa rimane comunque allo spagnolo Alberto Contador, che pur arrivando con un ritardo superiore ai 5' dal vincitore di tappa resta davanti a Michele Scarponi e Nibali.

LA PARTENZA - Da Morbegno partono in 162 corridori. Dopo vari tentativi di scatti non andati a buon fine a causa della media altissima nella prima ora di corsa, 53km/h, al passaggio da Bergamo Alta dopo 85km, il gruppo si rompe in più tronconi. Prendono il largo in 17: tra loro Pinotti, Carrara, Brambilla, Capecchi, Tiralongo, Gatto e Cataldo.

LA FUGA - A 50km dall'arrivo hanno più di un minuto sulla maglia rosa. Successivamente il plotone dei fuggitivi si spezza nuovamente ed in testa restano in sei: Capecchi, Pinotti, Brambilla, Pineau, Seeldrayers, Downing. Il gruppo Contador lascia fare e si mantiene attorno ai 4 minuti e 30 secondi. Sulle prime rampe del Passo Ganda prendono il largo l'idolo di casa Pinotti, Capecchi ed il belga Seeldrayers. In vetta al Gpm (2°cat 1060m) a 30km dal termine i 3 battistrada passano con 20 secondi su Brambilla e 1'21" su Tiralongo.

IL GRUPPO - Il distacco del gruppo rimane lo stesso, ma nessuno però riesce ad avvicinarsi al drappello in testa, anzi, il loro vantaggio aumenta grazie ad una buona collaborazione. Alle loro spalle si forma una coppia formata da Brambilla e Tiralongo ma il loro ritardo a 6km dal termine resta oltre il minuto e trenta secondi.

LA VOLATA - La bagarre fra i tre di testa scatta a 2.5 km dal traguardo con la velocità che cala sensibilmente ed i corridori che iniziano a studiarsi senza l'assillo di dover pensare agli inseguitori. La volata parte ai 250 metri. A lanciarla è il bergamasco Pinotti ma la scelta vincete è quella di Capecchi giunge al traguardo a braccia alzate, prima di lasciarsi andare anche alle lacrime sdraiato per terra sull'asfalto nel ricordo di nonno e cuginetto, scomparsi ma presenti nel cuore del gregario diventato per un giorno campione.

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