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Montecarlo pazza Alonso 2°, Vettel super e fortunato

F1, Gp a Monaco al tedesco con finale thrilling. Decidono le gomme. Hamilton choc: "Penalizzato perché nero"

Montecarlo pazza Alonso 2°, Vettel super e fortunato
Fenomeno anche nella fortuna, strameritata. Sebastian Vettel si conferma il più forte della Formula 1 2011 e vince anche a Montecarlo, dopo un Gp pazzo, divertente e incredibile. Sul circuito più suggestivo del mondiale, il tedesco della Red Bull precede Alonso e Button anche grazie ad una bandiera rossa a sei giri dal termine che gli permette di cambiare i pneumatici (al lumicino) senza perdere la testa del gruppo. Un finale thrilling, con i tre divisi da appena 2 secondi. "Era l'unica possibilità di vincere - riconosce Vettel, alla quinta vittoria su sei gare -.Ero partito bene , ma poi ho avuto un po' di problemi e Button ha preso il largo". Il 24enne erede di Schumacher ammette: "Sono rimasto sotto pressione per circa 20 giri. Sapevo che gli ultimi sarebbero stati i più difficili, ma il nuovo incidente e la bandiera rossa mi hanno permesso di cambiare le gomme e, alla fine, ho conservato il primo posto". Finalmente bene, in linea con le aspettative, Fernando Alonso, quest'anno mai così vicino alla vittoria. Il guaio è che Vettel continua allungare domenica dopo domenica. Difficile pensare a una rimonta: "Dovrei vincere tre gare con Vettel sempre a secco...", allarga le braccia lo spagnolo, che non può contare nemmeno su un compagno di scuderia affidabile: Massa è andato a secco per la terza gara consecutiva. Il più arrabbiato di tutti, però, è l'inglese della McLaren Lewis Hamilton: sabato retrocesso sulla griglia di partenza per aver tagliato una chicane, domenica obbligato al passaggio ai box per l'incidente che ha provocato il ritiro di Massa, infine a fine gara 20" di penalità per la manovra ai danni di Maldonado. "Forse mi puniscono - tuona a fine gara il pilota della McLaren - perché sono nero, come dice sempre Ali G", ovvero il personaggio immaginario ideato e interpretato dal comico inglese Sacha Baron Cohen. Il brasiliano della Rossaha chiesto una punizione dura dopo il contatto, "altrimenti non imparerà mai". Ma Hamilton non ci sta: "Lo sport è spettacolo, la gente vuole vedere sorpassi e io sono uno di quelli che cerca di sorpassare. Se ho colpe, non ho problemi ad ammetterlo, ma non è questo il caso".

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Commenti all'articolo

  • wilegio

    wilegio

    30 Maggio 2011 - 12:12

    Lo hanno graziato anche stavolta, come mille altre, perché è inglese: il colore non c'entra niente! E la F1 parla inglese, se non si fosse ancora capito... I due che hanno avito la sfiga di trovarsi sulla sua strada, Massa e Maldonado, hanno dovuto abbandonare la gara, mentre a lui hanno comminato due insignificanti penalizzazioni che, di fatto, non hanno cambiato la sua posiizone a fine gara. Diverso sarebbe stato invece se fosse arrivato dietro a Massa e dietro a Maldonado che lo precedevano. Ma agli inglesi, soprattutto ai pupilli si Ecclestone, si sa, tutto è permesso!

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  • boss1

    boss1

    30 Maggio 2011 - 12:12

    nero o non nero sei forte non ci sono dubbi però ieri hai commesso una e più Hamiltonate, ripensaci a mente fredda.

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  • nindtu

    30 Maggio 2011 - 11:11

    Hai rovinato la gara a due piloti.Penalizzato perché imbecille!

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