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Esempio Sanchez-Hamsik: alla fine decidono i giocatori

Calciomercato, cileno e slovacco insegnano: vogliono Barcellona e Milan, vinceranno. L'Inter tratta col Real: Maicon per Gago

Esempio Sanchez-Hamsik: alla fine decidono i giocatori
Alla fine decidono sempre i giocatori. L'ultimo esempio è quello di Alexis Sanchez (22 anni), talento cileno dell'Udinese corteggiato da mezza Europa. Il giocatore in barba a quelle che potrebbero essere l'esigenze del club friulano, che ovviamente vuole monetizzare al massimo la sua cessione, punta i piedi spiegando (come ha riportato il Mundo Deportivo) che "o sarà Barça o piuttosto resta". Tradotto: se ne frega delle offerte faraoniche (non che quelle dei catalani siano tanto da meno) del Manchester City e del Chelsea perché vuole giocare nel dream team di Guardiola. E qua finisce la telenovela di mercato. O almeno crediamo, visto che anche l'allenatore dei Citizen, Roberto Mancini ha fatto capire di aver mollato la presa sul Niño Maravilla: "Ho parlato con Sanchez - ha spiegato l'ex Bobby gol - ha detto che era disponibile a venire al City, ma poi ci siamo ritirati. Dopo l'ultima offerta siamo fuori dalla corsa per il cileno". Chiaro, che di più non si può. E su questa lunghezza d'onda pare siano anche i blues di Abramovich. Risultato? Si fa appunto come dice il calciatore. E a poco servirà il commento sulla vicenda del patron friulano Pozzo: "L'opzione che il ragazzo resti a Udine la riteniamo sempre valida, e se decidesse di restare saremmo ben contenti". Certo, ora i blaugrana dovranno, quanto meno, avvicinarsi all'offerta fatta dalle inglesi (45 milioni il City e 43 il Chelsea) perché i 27 milioni, più 11 di bonus legati al rendimento del Niño non convincono molto i Pozzo. Fatto questo sarà tutto pronto per lo sbarco del fuoriclasse della Nazionale cilena a Barcellona.

Gli altri nomi - Solita storia, o almeno ci sono delle analogie, quella che dovrebbe portare Marek Hamsik (24) dal Napoli al Milan. Il centrocampista ha deciso di rompere (pubblicamente) con l'ambiente partenopeo e ha spiegato alla società azzurra di volere il club di Berlusconi e nessun altro (come Sanchez col Barça). Ma non l'ha fatto inconsciamente. Anzi. Lo slovacco sa perfettamente che i rossoneri faranno un'offerta (25-28 milioni) che può far vacillare De Laurentiis e questa è stata solo una mossa (suggerita dall'onniscente Mino Raiola) per mettere il Napoli con le spalle al muro: ovvero con solo la possibilità di accettarla.
Vedremo se agirà così anche il portiere, Emiliano Viviano (25), appena riscattato, in modo rocambolesco (per l'errore di compilazione della busta fatto dai dirigenti del Bologna), dall'Inter.  Il numero uno vuole fortissimamente la Roma ma nelle ultime ore pare tentato molto dallofferta fatta pervenire, a lui e ai nerazzurri, dall'Arsenal di Wenger: contratto quadriennale da 2 milioni all'anno e 12 milioni all'Inter. Sempre la società di Massimo Moratti sembra stia mettendo le basi per uno scambio con il Real Madrid: gli interessati dovrebbero essere Maicon (30) e Fernando Gago (25). Da Palermo invece il patron Maurizio Zamparini fa sapere di avere un'offerta da "50 milioni per Pastore". Il 21enne argentino è sicuramente un fuoriclasse e un affare per chi lo acquisterà (sempre Zamparini ha detto che ci sono solo "il 10% di possibilità che resti") ma non ci risulta che ai rosanero sia ancora arrivata un'offerta tanto danarosa. Sempre il Palermo ha praticamente concluso la cessione del laterale destro Mattia Cassani (28) alla Lazio per circa 7 milioni. Infine dalla Spagna fanno sapere che c'è una trattativa già avviata per un super scambio tra Villarreal e Juventus: i bianconeri avrebbero proposto 18 milioni più l'intero cartellino di Felipe Melo (28) per avere Giuseppe Rossi (24).
 
di Tiziano Ivani

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