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Lo scudetto 06 resta all'Inter Figc decide di non decidere

La Federazione: "Non siamo competenti". Salta anche la censura. Lunedì il verdetto dopo 5 anni di veleni, ma non finirà qui

Lo scudetto 06 resta all'Inter Figc decide di non decidere
Cinque anni di polemiche, un anno buono di 'revisionismo' (da quando, cioè, il processo penale di Napoli è entrato nel vivo). Accuse, controaccuse e veleni. E siccome Calciopoli non può finire mai, neppure la Federcalcio ha il coraggio di prendere una decisione definitiva. E così l'ultimo capitolo di un pasticcio iniziato nell'estate del 2006 si consumerà lunedì prossimo con un nulla di fatto: lo scudetto '06 assegnato a tavolino all'Inter dopo il ciclone che travolse la Juventus di Luciano Moggi non verrà revocato una seconda volta, anche se secondo la recente relazione presentata dal procuratore Stefano Palazzi il club nerazzurro violò l'articolo sull'illecito sportivo per avere dei vantaggi in classifica nello stesso periodo preso in esame dall'inchiesta dell'epoca, tra 2004 e 2005. L'indiscrezione arriva direttamente dalla riunione del consiglio federale di oggi. "La posizione diffusa, all'interno tra i presidenti delle componenti federali, sulla questione dello scudetto 2006, è di non competenza. Il parere legale che abbiamo ricevuto, ripeto, è che il Consiglio Federale non è competente a decidere", ha ammesso il presidente dell'Associazione allenatori Renzo Ulivieri. "Lunedì andrà fatta una valutazione politica in generale - ha spiegato -. Non sarà una censura ma una posizione legittima del presidente Abete e del consiglio".


Lana caprina - Il consiglio federale non ritiene di avere la competenza per decidere con una revoca le sorti di quello scudetto in quanto non si configurerebbero gli estremi per un atto amministrativo: il commissario straordinario Guido Rossi, responsabile dell'assegnazione a tavolino, varò una nuova classifica penalizzando Juventus (prima) e Milan (secondo). L'Inter divenne campione d'Italia semplicemente per questo effetto "scorrimento". In questo senso l'atto di "autotutela" (la revoca) non sarebbe percorribile. Per altri, però, si trattava non di revoca ma di "annullamento", un atto dunque amministrativo e non sanzionatorio. Questioni di lana caprina, per molti tifosi. I protagonisti del calcio avrebbero anche evitato di censurare
la condotta di Massimo Moratti e del presidente nerazzurro di allora, il compianto Giacinto Facchetti. Lunedì, come detto, la decisione definitiva. E poi via ai ricorsi: altro giro di giostra.

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Commenti all'articolo

  • z.signorini

    15 Luglio 2011 - 07:07

    Non sono assolutamente un appassionati di calcio, non mi interessa alcuna squadra, e con il senso della mia non appartenenza dico: un briciolo di dignità da parte dell'Inter ci dovrebbe essere stato, ma ormai abbiamo visto e stravisto la sporcizia che gira. Altra cosa: se la Juve è convinta di aver ragione e aver subito un enorme torto, non avrei iscritto al campionato italiano la squadra e sarei andato altrove. Questo doveva fare e sarebbe stato un enorme segnale al calcio italiano e forse qualche cosa si sarebbe mosso nella giusta direzione. Vuol dire che anche la Juve la coscienza pienamente apposto non c'è l'ha.

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  • Uruk

    15 Luglio 2011 - 01:01

    La realtà è che la situazione è ancora più viscida.... non è che siccome non è stato assegnato lo scudetto con un atto amministrativo, allora lo scudetto non c'è. No, sarebbe troppo facile e logico così. La questione è che non è stato assegnato lo scudetto, ma è stata modificata la classifica trasformando così la prima della nuova classifica in campione d'Italia. L'atto amministrativo quindi, non c'è stato per l'assegnazione, ma per la modifica della classifica. Ci rendiamo conto di quanto infida sia la questione girata così? Ci si sta aggrappando veramente a cavilli e pretesti, è evidente. Io mi rifiuto di credere che la Figc non abbia potere di assegnare/revocare lo scudetto che lei stessa mette in palio per i campionati che lei stessa organizza. Che poi... se l'atto amministrativo è avvenuto solo per la modifica della classifica, allora se ne faccia un altro per modificarla nuovamente. La realtà è che di possibilità ci sono, ma non si vuole fare un torto a chi comanda nel calcio.

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  • andre96

    14 Luglio 2011 - 22:10

    Se Moratti si ritiene innocente rinunci alla prescrizione e si faccia processare per dimostrare la sua innocenza!Poi sarà la magistratura a decidere.

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  • Paoloo

    14 Luglio 2011 - 20:08

    Docono che lo scudetto non può essere revocato perchè non esiste atto amministrativo che determini l'assegnazione all'Inter. PERFETTO ! quindi all'Inter non è stato assegnato nessuno scudetto. ANCORA MEGLIO. Ci avete fatto un favore senza accorgervene. Dato che non si può revocare una cosa che non esiste, lo scudetto non esiste. Non si può assegnare uno scudetto per via orale o per stretta di mano. QUINDI, sarebbe come revocare una laurea ad una persona che si dice laureata ma che non lo è mai stata. GRAZIE ora veramente il caso è veramente risolto.

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