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Super Stoner a Laguna Seca MotoGp, è lui ora il favorito

L'australiano della Honda infila Pedrosa e Lorenzo e vola al primo posto in classifica. Male Rossi, sesto: "Accontentiamoci"

Super Stoner a Laguna Seca MotoGp, è lui ora il favorito
La vittoria della maturità. Difficile dirlo per uno che, come Casey Stoner, ha già vinto un Mondiale, ma nella decima prova di MotoGp sul circuito di Laguna Seca l'australiano della Repsol Honda Hrc ha dato prova di essere pronto per il bis, trionfando in modo convincente e perentorio. Nel Gran Premio degli Stati Uniti, decima prova del Mondiale 2011, Stoner sorprassa prima il compagno di squadra Dani Pedrosa quindi, a sei giri dal termine, il favorito Jorge Lorenzo, su Yamaha. Quarto Ben Spies, quinto il primo degli italiani Andrea Dovizioso. Sesto, lontano dal vertice, Valentino Rossi su Ducati, mentre Marco Simoncelli è scivolato al sesto giro mentre era quinto. Per l'australiano è la quinta vittoria in stagione, che vale il primato in classifica davanti allo spagnolo Lorenzo. "Al contrario del passato, quando avevo sempre delle difficoltà alla fine dei giri per il deterioramento degli pneumatici - ha detto Stoner dopo la gara di Laguna Seca - questa volta ho cercato di stare calmo e aspettare. Quando ho visto che era il momento di attaccare l'ho fatto, sempre senza rischiare. Poi ho visto che Lorenzo stava mollando e allora l'ho passato. Ho fatto bene ad aspettare i giri finali, è stata la migliore tattica". 

Vale in difficoltà - Diversa la posizione di Valentino Rossi, arrivato al traguardo con 30" di ritardo dal primo. "Ho fatto una gran fatica fine alla fine - ha detto Valentino -, Hayden era attaccato fino alla fine. Ma non è poi andata malissimo, sono almeno riuscito ad essere la prima Ducati". A più di questo, per ora, non può proprio pensare. "Dobbiamo accontentarci, in questo week end non abbiamo lavorato male. Oggi l'ultimo giro l'ho fatto alla morte, quindi sono riuscito a fare quello che di solito riescono a fare gli altri, cioè migliorare qualche decimo. Il nostro problema è che al centro della curva gli altri vanno un paio di km/h più forte, in due parole il nostro problema è questo, non credo che riusciremo ad avere qualcosa di nuovo per Brno, in Ducati ci stanno lavorando ma non sarà così facile e veloce".

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