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Il Settebello è tornato davvero Oro mondiale, 8-7 alla Serbia

Mondiali a Shanghai, l'Italia di Campagna torna in vetta al mondo per la prima volta dal 1994. Tempesti para due rigori

Il Settebello è tornato davvero Oro mondiale, 8-7 alla Serbia
Il Settebello ora è davvero d'oro. L'Italia della pallanuoto conquista l'oro ai Mondiali di Shanghai battendo 8-7 la Serbia in una gara tiratissima, dopo i tempi supplementari. Al termine dei quattro quarti regolamentari, il risultato era di 6-6, con gli azzurri riacciuffati dopo essere stati in vantaggio di due gol fino a metà dell'ultima frazione. L'Italia torna in vetta al mondo 17 anni dopo l'ultimo trionfo, a Roma nel 1994. Eroe di giornata il portiere Tempesti, che ha parato due rigori.

Fine dei dolori - Il più esaltato di tutti, quasi commosso, è il ct Sandro Campagna, uno degli uomini che nel 1992, agli ordini di Ratko Rudic, fece rinascere il mito del Settebello conquistando l'oro olimpico a Barcellona. Ora, grazie a lui, l'Italia si lascia alle spalle anni difficili, di transizione e ricostruzione dopo il ciclo vincente. Campagna parla di "una vittoria epica, con cuore, coraggio e compattezza". Sono questi i segreti dei nuovi campioni del mondo. "La Serbia - commenta il tecnico ai microfoni di RaiSport - ha individualità eccezionali. Noi li abbiamo battuti con l'atipicità del nostro gioco e l'unione tra di noi. E' stata la vittoria del gruppo. Con la compattezza, gli italiani sono unici al mondo". Il risultato è il cappello a un torneo straordinario, sempre dominato: "Abbiamo strameritato. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, tutta la squadra dal primo all'ultimo componente deve esserlo". Un elogio particolare va, come ovvio, a Tempesti:  "E' stato grandioso. Con quei due rigori parati ha dato fiducia alla squadra".

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