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F1 in Ungheria, è festa per due Button vince, Vettel allunga

A Budapest domina la McLaren davanti al tedesco, primo in classifica. Alonso parte male e chiude terzo: per la Ferrari titolo addio

F1 in Ungheria, è festa per due Button vince, Vettel allunga
In Ungheria è festa per due. Jenson Button su McLaren vince il Gp di Budapest, Sebastian Vettel su Red Bull arriva secondo e va in vacanza con in tasca l'ipoteca sul secondo titolo consecutivo in Formula 1. La Ferrari si deve consolare con il quarto podio consecutivo di Fernando Alonso, terzo, ma non basta per alimentare i sogni di remuntada. Sesto l'altro pilota del Cavallino, Felipe Massa. Sull'Hungaroring va in scena un Gp pieno di colpi di scena, chiuso con ben 88 pitstop complessivi. Il meteo gioca un ruolo determinante, così come la strategia. E in queste condizioni Button si conferma un mago. Il britannico della McLaren interpreta meglio di tutti le mutevoli condizioni di tempo e pista e così festeggia alla grande il suo gran premio numero 200 in carriera sulla pista che nel 2006 gli regalò la prima vittoria. Gara pazza per il suo compagno di scuderia Lewis Hamilton, che paga gli errori nella strategia, che lo hanno costretto a ben 5 soste, e una manovra azzardata dopo un testacoda con conseguente passaggio obbligato ai box. Alla fine sarà quarto davanti a Mark Webber, con molti rimpianti.

Hamilton rovina tutto - E pensare che il gran premio delle sorprese inizia proprio nel   segno del campione del mondo 2008. Il britannico perde la leadership a 23 giri dalla fine quando, complice la pioggia che fa di nuovo capolino, finisce in testacoda e viene superato da Button. Poi, dopo un breve duello d'altri tempi col compagno di squadra, rientra ai box per montare pneumatici intermedi da pioggia, si becca anche un drive through per avere ostacolato Di Resta. Alonso, invece, prova a sfruttare le gomme meno usurate per riportarsi su Button e Vettel, ma un testacoda pone fine alle sue speranze. "La partenza non è andata come previsto, poi era difficile recuperare - ha commentato nel dopogara l'asturiano della Ferrari -. Sono finito dietro ad entrambe le Mercedes e ho dovuto superare due volte Rosberg, poi dopo il pitstop ero dietro anche a Webber. Dopo sono riuscito a spingere e ho avuto un po' di spazio, ero anche veloce. Ma a quel punto recuperare era un problema". La vetta della classifica si allontana. Vettel ha 85 punti di vantaggio sul compagno di squadra Webber, 88 su Hamilton e 89 su Alonso. Se non è un verdetto definitivo, poco ci manca.

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