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Balotelli in fuga da Manchester Milan o Inter, va bene tutto

Mario si sfoga: "In Inghilterra non sto bene, mi mancano famiglia e amici". La verità è che, oggi, è un ostaggio: nessuno lo vuole

Balotelli in fuga da Manchester Milan o Inter, va bene tutto
La prigione di Mario Balotelli si chiama Manchester. Il City non c'entra, semmai la città. Quella non si cambia, dunque meglio evadere e tornare alla libertà, a Milano. Il 20enne attaccante azzurro dei citizen, in Inghilterra, proprio non si trova. "A Manchester non sto bene, la città non mi piace. Ma lo devo accettare. Diciamo che lo prendo come un passaggio della mia crescita". L'ultimo colpo di testa di Mad Mario arriva un'oretta dopo un'altra zuccata, questa volta in campo a Dublino nell'amichevole vinta dal City sull'Inter per 3-0 sbloccata proprio da un suo gol. A partita finita e davanti alle telecamere di Sky, Balotelli si lascia andare ad uno sfogo accorato: "La città non mi piace ma con i compagni e l'allenatore è tutto ok". Gli mancano "la famiglia e gli amici", tutti sparsi tra Brescia, la sua casa, e Milano, la città dove tra 2007 e 2010 è diventato grande, almeno anagraficamente. Affermazioni che riaprono l'eterna commedia: Balo fa il salto della quaglia e diventa milanista? Lui, conferma ma fa qualcosa in più: "Il Milan è una grande società e un giorno se ne potrà parlare. Di nuovo l'Inter? Vedremo. Ora sono costretto a Manchester, poi vediamo". Pur di uscire dalla prigione, forse, va bene anche tornare nella casa da cui i tifosi l'avevano cacciato.

L'ostaggio inglese - La verità è che, al momento, Balotelli  è "costretto" a restare al City, una delle squadre che più stanno investendo in Europa. Di club disposti ad investire almeno 30 milioni di euro per il suo cartellino (e 3,5 milioni di stipendio all'anno) ce ne sono poche, se non nessuna. In Italia il Milan ha come priorità un centrocampista. La Juventus (ipotesi improbabile) ha già scelto Vucinic, l'Inter è semmai interessata a scambiare Samuel Eto'o con un altro attaccante del Manchester City, l'argentino Carlos Tevez. In Spagna, il Real di Mourinho è da escludere a priori (Josè e Mario non sono mai andati molto d'accordo, per usare un eufemismo) e il Barcellona in attacco è al gran completo. Siccome Balotelli si ritiene, a torto o a ragione, un giocatore di prima fascia, è quasi impossibile che accetti trasferimenti in squadre danarose ma di minor prestigio. Anche perché il City quest'anno parte con l'ambizione di vincere, finalmente, la Premier League potendo contare sul bosniaco Edin Dzeko dall'inizio stagione e sul neoarrivato Aguero, colpaccio dall'Atletico Madrid. Balotelli, dunque, resterà a Manchester turandosi il naso e sperando magari di vincere qualcosa da protagonista. Di Italia se ne riparlerà tra un anno. Sempre che altri colpi di testa non accelerino la separazione dal cattivo ritiro
inglese.

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Commenti all'articolo

  • insubria

    02 Agosto 2011 - 17:05

    ho sentito che il lumezzane cerca una punta ..

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  • doblone

    02 Agosto 2011 - 13:01

    Vada dove vuole,ma mai e poi mai all'inter

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  • teomondo scrofalo

    02 Agosto 2011 - 11:11

    Così impari a fare il deficiente. Tipi come te meritano di finire in miseria, dimenticati da tuti. Avere la fortuna di essere un genio del pallone e comportarsi da cretino. Ormai la gente ti detesta. Vai in Africa a vedere come è dura la vita.

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