Cerca

Udinese alla sfida con la storia Friuli esaurito per l'Arsenal

Ritorno dei preliminari di Champions. Di Natale: "Come la finale di un mondiale". Wenger in campo: squalifica revocata

Udinese alla sfida con la storia Friuli esaurito per l'Arsenal
L'Udinese si gioca tutto, e sogna di buttare fuori da una Champions League non ancora inziata l'Arsenal. Mercoledì sera il secondo tempo della sfida, che dopo i primi 90' vede in vantaggio i Gunners per 1-0. Ma la partita dell'andata è carica di rimpianti per i friulani, che avrebbero meritato almeno un pareggio. Per Guidolin, allenatore dell'Udinese, è l'occasione della vita: "Sto invecchiando - ha spiegato -, non avrò molto altro tempo in futuro per vivere situazioni professionali come questa. Voglio entrare in Champions".

Wenger in campo - L'Arsenal arriva al Friuli con ancora meno certezze rispetto a quelle dell'andata. La squadra, orfana anche di Samir Nasri passato al Manchester City, è partita con la retromarcia in Premier League: un punto in due gare. I tifosi sono sul piede di guerra: i Gunners non si sono privati soltanto del folletto francese, ma anche di un pezzo da novanta come Cesc Fabregas, passato al Barcellona. L'unica nota positiva per la squadra londinese arriva dall'allenatore Arsene Wenger: la Uefa ha cancellato all'ultimo secondo la squalifica inflitta al francese due giorni fa per aver passato indicazioni al suo vice dalla tribuna,

"Come una finale di un mondiale" - Nella conferenza stampa prepartita, Guidolin torna a riflettere sul match di andata. "Ci dà forza e convinzione - spiega il tecnico -, ma guai a pensare a un Arsenal in crisi". Poi ha parlato anche il capitano dei bianconeri, Totò Di Natale, che all'andata nonostante una partita non delle più brillanti è risucito a cogliere una clamorosa traversa su punizione. "Per me è come la finale di un mondiale", ha commentato laconicamente. Totò, insomma, è carico.

Punti Champions - Il Friuli è ovviamente tutto esaurito. Il pubblico vuole spingere la sua squadra verso un'impresa storica. La sfida è quella di eliminare l'Arsenal dalla Champions sfruttando le stesse armi che nelle scorse stagioni hanno fatto grande la squadra londinese: velocità, sovrapposizioni, gioco sulle fasce e contropiede. Ma è tutta Italia a tifare Udinese questa sera. L'obiettivo, importantissimo, è quello di recuperare punti e terreno nei confronti delle altre potenze del calcio continentale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Caninforato

    24 Agosto 2011 - 15:03

    Piccola squadra di Provincia (Udine non raggiunge nemmeno i 100.000 abitanti) che da vent'anni staziona in serie A, vendendo ogni ogni anno due-tre giocatori alle "grandi" quasi sempre le stesse, e facendo la fortuna (economica) dell'abile proprietario, Paron Pozzo... una favola tentata da tanti con alterna fortuna (il Chievo per qualche anno) ma che solo in Friuli sta funzionando da due decenni...

    Report

    Rispondi

blog