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Italia: agli Europei di basket Pianigiani porta pure le borse

Inizia il torneo in Lituania: il ct tuttofare si affida ai tre assi Nba per conquistare (almeno) la qualificazione alle Olimpiadi

Italia: agli Europei di basket Pianigiani porta pure le borse
Simone Pianigiani è un perfezionista. Negli anni ha costruito la sua Siena pezzo per pezzo senza lasciare nulla al caso. E non ci riferiamo solo alla scelta dei giocatori. Ovvio che una volta presa in mano la nazionale facesse altrettanto. Chi gli sta vicino racconta che il coach deve essere messo al corrente di tutto; che in Federazione così come al Montepaschi, nulla viene deciso senza il suo placet. Che sia il menù o la scelta dei voli e dell’albergo per una trasferta. Tutto passa da lui. E se per un club la cosa quasi non fa notizia, beh, per la Nazionale rappresenta una succosa novità. Soprattutto perché arriva dopo l’ultimo periodo poco fortunato di Charlie Recalcati, il coach dell’argento olimpico. Alla sua nomina Pianigiani ha trovato un ambiente elettrico, poco incline al sacrificio e giorno dopo giorno lo ha trasformato. Ribaltandolo. Lo staff tecnico è di 18 persone (compeso lui) e l’ultimo acquisto è quello di Mario Fioretti, assistent coah a Milano, uno dei migliori “video analisti” d’Europa.

Tutto questo per dire che agli Europei che si aprono oggi in Lituania, l’Italia magari non ci arriverà da favorita, ma nemmeno da sprovveduta. Tutto è stato studiato per provare a fare bella figura e cancellare il recente passato (nel 2009 non ci eravamo qualificati). Per la prima volta possiamo schierare i nostri tre giocatori Nba, Bargnani, Belinelli e Gallinari che quest’oggi (ore 14.15 su Rai Sport 1) contro la Serbia (una delle favorite del torneo) giocherà la sua prima gara ufficiale in nazionale. Senza dimenticare un super come Mancinelli e scommesse come Hackett e Cinciarini che, preferiti a Poeta e Vitali, avranno in mano le chiavi del gioco azzurro.

Il girone dell’Italia non è semplicissimo, ma nemmeno impossibile. L’arma in più di Pianigiani potrebbe essere quella rappresentata da un gruppo solido e affiatato, che ha affrontato e vinto gare importanti nel precampionato. «Partite come quella di oggi ti danno le motivazioni per cercare l’impresa. Se poi perdiamo, pazienza: la qualificazione non si decide qui. Dove possiamo arrivare? Non lo sappiamo neanche noi, ma abbiamo voglia di scoprirlo» spiega Simone Pianigiani.

di Fabio Rubini

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