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Mancini accusato di stupro: chiesti 3 anni e 8 mesi

Secondo i pm, l'ex centrocampista di Inter e Milan avrebbe violentato una modella brasiliana a un festa di Ronaldinho

Mancini accusato di stupro: chiesti 3 anni e 8 mesi
Tre anni e 8 mesi di reclusione. E' questa la richiesta formulata dalla procura di Milano per il calciatore Alessandro Faiolbe Amantino, meglio noto con lo pseudonimo di Mancini, accusato di aver violentato una 30enne modella brasiliana nella notte tra l’8 e il 9 dicembre scorso. La richiesta è stata formulata nel corso del procedimento con rito abbreviato davanti al gup Laura Marchiondelli.

La festa organizzata da Ronaldinho - L’ex centrocampista 31enne di Milan, Inter e Roma - dal gennaio scorso all'Atletico Mineiro di Belo Horizonte - avrebbe abusato della brasiliana, una giovane nota nel mondo della musica e della tv del suo Paese, mentre era ubriaca. I due si erano conosciuti a una festa organizzata da Ronaldinho. Il calciatore è accusato non solo di violenza sessuale, ma anche di lesioni personali aggravate perché nel violentare la connazionale, le avrebbe provocato delle escoriazioni.

Le pressioni sulla ragazza - Il pm, sulla base delle indagini coordinate dal pm Elio Ramondini, ha chiesto anche una condanna a dieci mesi per Geraldo Eugenio Do Nascimento, considerato il factotum di Mancini, che dovrà rispondere di favoreggiamento per aver cercato di depistare le indagini. Secondo il pubblico ministero, nei giorni successivi allo stupro Do Nascimento avrebbe cercato di persuadere la modella a ritirare la querela. Il ricatto, spiega Ramondini, fu quello della "rovina della sua vita a opera dell’interessamento morboso della stampa". La donna avrebbe anche raccontato di aver ricevuto un’offerta di denaro per ritrattare le accuse. Do Nascimento avrebbe anche fatto pressioni per conoscere i contenuti della denuncia fatta ai carabinieri, cercando poi di accedere alla banca dati della polizia per ottenere informazioni sulla ragazza. Quindi, con uno stratagemma, avrebbe fatto in modo che Mancini incontrasse la modella, per dirle che il loro era stato un rapporto sessuale consenziente e che lei era sempre stata cosciente.

"La donna era consenziente" - Stando a quanto ricostruito dall'accusa, i due si erano conosciuti durante un party organizzato da Ronaldinho in un locale milanese. La donna aveva bevuto, non si era sentita bene e aveva chiesto di essere accompagnata a casa. L'ex calciatore nerazzurro si era offerto di darle un passaggio, ma poi l'aveva portata nel suo appartamento. E lì l'avrebbe violentata. La brasiliana ha ritirato la querela, ma il processo andrà avanti lo stesso. Mancini ha sempre respinto le accuse dicendo che la donna era consenziente. La sentenza è prevista per il 28 novembre.




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Commenti all'articolo

  • darkstar

    11 Ottobre 2011 - 14:02

    É nero, quindi chiaramente innocente, come Guedé

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  • raucher

    10 Ottobre 2011 - 18:06

    ma questi "stupri" ai danni di gente in vista, non stanno diventando un pò troppo frequenti? Ammazza , quanti maschioni assatanati.

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