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Mal di pancia in casa Milan Anche Cassano medita il ritiro

Dopo Ibrahimovic, anche Cassano sembra stufo del calcio. "Sono stressato, a 33 anni me ne vado". E Galliani: "Sono sereno"

Mal di pancia in casa Milan Anche Cassano medita il ritiro
Ma cosa sta succedendo al Milan e sopratutto ai suoi giocatori? Dopo un mese dall'inizio del campionato, il club rossonero non solo fatica a risalire la classifica ma deve anche fare i conti con alcuni dei suoi campioni depressi. Solo una settimana fa, infatti, Zlatan Ibrahimovic, si era confessato dicendo che "il calcio non mi brucia più dentro come in passato", prevedendo un ritiro a breve termine.

L'annuncio di Cassano - Ora la stessa sindrome sembra aver colpito anche il compagno di squadra Antonio Cassano, che nel dopo-partita di Italia-Irlanda del Nord annuncia il ritiro entro 4 anni. "Ho 29 anni, sono da dieci in nazionale però ho solo 25 presenze, faccio sempre dentro e fuori. Sono stressato. Vorrei fare un buon Europeo ed un buon Mondiale, poi mi ritiro. Smetto a 33 anni, voglio lasciare quando sto ancora bene". La colpa di tanto stress sarebbe "al settanta per cento mia, perché ho sempre cercato io le rogne ma anche quel trenta per cento che faccio bene i giornalisti mi danno contro. Io me ne vado, tanto avrete ancora molto da scrivere perché c'è Balotelli". Ma a chi gli chiede quali saranno i suoi progetti futuri il giocatore rossonero risponde: "Non so fare niente, nemmeno parlare - scherza - quindi non potrei fare l'opinionista perché direi solo cavolate. Mi godrò la famiglia, spero di avere altri due o tre figli".

Le reazioni - Interrogato sulle crisi d'identità che sembrano affliggere i giocatori del Milan, l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, si definisce "serenissimo": "Non faccio lo psicologo, parlo con i giocatori e va tutto benissimo. Ho parlato ripetutamente con Ibrahimovic, lui voleva assolutamente tornare, e con la federazione svedese siamo riusciti a farlo rientrare lunedì. Non c'è più niente da commentare". Neanche Daniele De Rossi, ex compagno della Roma di Cassano, sembra prendere le dichiarazioni del giocatore sul serio: "Cassano smette - scherza -? Magari, così smetto di sopportarlo in nazionale, qui mi ha distrutto le orecchie". 

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