Cerca

Addio Sic. E sul web si scatenano gli idioti: ironie sulla morte

Su Nonciclopedia frasi infamanti su Simoncelli. Su Facebook circola un fotomontaggio: "Rossi assassino". Piccoli uomini da disprezzare

Addio Sic. E sul web si scatenano gli idioti: ironie sulla morte
Marco Simoncelli se n'è andato. Il giorno dopo è ancora più duro. Il dolore è ancor più insostenibile. Eppure degli idioti trovano il buontempo per fare ironia sulla peggiore delle disgrazie: la morte. In particolare su Nonciclopedia resta visibile sulla cronologia del giorno 23 ottobre, domenica, una frase che non ha bisogno di alcun commento: "Ennesima caduta per Marco Simoncelli. Ma ha promesso che questa è l'ultima". E poi, ancora, qualcuno ha pensato bene di far circolare su Facebook un fotomontaggio: un'immagine di Valentino Rossi con una didascalia che recita "Stai attento. Sono uno pericoloso. Ho già ucciso, sai?".

Capitolo Nonciclopedia - Sul sito 'satirico', già nel mirino di Vasco Rossi che lo aveva accusato di diffamazione, riesplode così la polemica. La pagina di Nonciclopedia dedicata al compianto Sic è stata cancellata, ma la cronologia resta visibile. Inoltre, nella pagina dedicata al terremoto in Turchia - altro evento su cui qualcuno ritiene evidentemente corretto e simpatico fare ironia - si parla ancora di Simoncelli, che direbbe: "Un pensiero sentito a tutte le vittime del terremoto in Turchia". E ancora: "Il terremoto è stato così forte che ha scosso persino la moto di Simoncelli". Frasi terribili, infamanti, concepiti da idioti senza nome che nascondono il loro nulla nei meandri del web.

Capitolo Facebook - Così, per un incidente in cui la colpa non è di nessuno se non di un fato assurdamente drammatico, qualcuno si diverte a puntare il dito contro il Dottor Rossi, che per Simoncelli era un grande amico, un fratello. Il Vale, trincerato nel silenzio e scosso dalle lacrime che ha visto tutto il mondo, aveva spiegato su Twitter: "Per me Sic era come un fratello minore, tanto duro in pista come dolce nella vita. Ancora non posso crederci, mi mancherà un sacco". Ma agli idioti la spiegazione non è piaciuta. O per farsi una risata inaccettabile o perché magari ci credono veramente hanno dato dell'assassino al campione di Tavullia. Non c'è nulla da aggiungere, se non il disprezzo per chi è tanto piccolo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • paolink1973

    26 Ottobre 2011 - 12:12

    Non trovo neanche le parole giuste per dare un commento su certe persone che non meritano neanche il dono della parola. Vorrei sapere dov'erano quando distribuivani i cervelli.

    Report

    Rispondi

  • dontfeedtheboss

    25 Ottobre 2011 - 12:12

    mi avete censurato per l'ennesima volta. complimenti vivissimi.

    Report

    Rispondi

  • Wolfesthain

    25 Ottobre 2011 - 11:11

    ....popolare dice : " la madre dei cretini è sempre incinta "

    Report

    Rispondi

  • Armadillo

    25 Ottobre 2011 - 09:09

    e non si ferma neppure davanti ad un dramma come quello di domenica. Nessun rispetto per i defunti né per chi, come Rossi, è involontario protagonista. Di fronte a tanta imbecillità non ci si può voltare dall'altra parte come se nulla fosse.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog