Cerca

L'addio a Sic tra moto e canti "Ora gli angeli impenneranno"

Una folla sterminata per l'ultimo saluto al campione di motociclismo.Tifosi, amici e colleghi hanno applaudito, cantato e pianto

L'addio a Sic tra moto e canti "Ora gli angeli impenneranno"
Una folla immensa si è radunata a Coriano, sulle colline riminesi, per dare l'ultimo saluto a Marco Simoncelli, scomparso dopo l'incidente di domenica 22 ottobre sulla pista di Sepang in Malesia.



14.47: Un lungo applauso accoglie l'ingresso della bara bianca nella chiesa di Coriano. Ventimila persone, dentro e fuori, assistono al funerale. Due moto, la Gilera 250 e la Honda, circondano la bara. Mamma Rosella e papà Paolo nelle prime file con la figlia Cristina e Kate, la fidanzata di Sic.

15:00: Comincia la cerimonia funebre per Marco Simoncelli. La prima lettura dice: "Nè morte nè vita ci seprareranno dall'amore di Dio". Il numero 58, quello della moto di SuperSic, sulle maglie dei fan e sugli striscioni. Seduti sui gradini della chiesa, un gruppo di giovani motociclisti con il casco in mano. Valentino Rossi, in piedi tra le prime file, alza gli occhi al cielo. Ci sono anche Alberto Tomba, Loris Capirossi e il ministro della Giuventù Giorgia Meloni.

15:20: "Dio trapianta in cielo i fiori più belli per non farli appassire", dice il parroco ai genitori e alla fidanzata del Sic."Perché Marco si è schiantato sull'asfalto dell'autodromo di Sepang?", si chiede. "Permettetemi di domandare sottovoce qual è questa benedetta volontà di Dio. Dove stava Gesù in quell'istante fatale in cui il corpo di Marco ha cessato di vivere?.  Gesù ci ha salvati nel dolore,  l'ha fatto con il suo sangue innocente e ha sconfitto la morte con la resurrezione". "La sera prima dell'ultima gara hai detto che desideravi salire sul gradino più alto del podio - continua il parroco rivolgendosi a Marco - perché da lì ti avrebbero visto tutti. A noi ora addolora non riuscire a vederti. Addio, Marco: una parola scomposta dal dolore e riempita di speranza". Un lungo applauso chiude l'omelia del parroco.

15:30: "Insegna agli angeli come si impenna" è scritto su uno striscione fuori dalla chiesa.  Tanti i volti in lacrime di giovani e adulti accorsi a Coriano per dare l'ultimo saluto al Sic. Un fascio di rose bianche e un casco sono posati sulla bara. 

15:44: Loris Capirossi in lacrime. Papà Paolo di tanto in tanto guarda verso la bara di Marco e poi torna a rivolgere gli occhi in basso. La sorellina di Marco, Martina, abbraccia mamma Rossella. Tra i tanti gli sguardi increduli, le esequie stanno per concludersi. 

16:04: Il parroco dà l'estremo saluto al Sic: "In paradiso ti accompagnino gli angeli". Un lungo applauso, dentro e fuori la chiesa, conclude la cerimonia funebre. Loris Capirossi abbraccia mamma e papà Simoncelli. Valentino Rossi scuote la testa davanti al feretro di Marco, il suo "fratello minore". Il parroco invita i fedeli a riunirsi sul sagrato della chiesa, dove ci sarà l'addio definitivo a SuperSic.

16:18: Nella chiesa c'è ancora tanta gente che dimostra il suo affetto alla famiglia di Marco. Oggi stesso la salma verrà cremata a Cesena. E poi l'urna deposta nel cimitero di Coriano. Valentino Rossi ha uno sguardo molto teso: gli amici dicono che stia soffrendo tanto per la morte del suo amico e collega.

16:19: Sul sagrato partono le note di "Siamo solo noi" di Vasco Rossi. La bara di Marco lascia la chiesa di Coriano. Valentino Rossi e Mattia Pasini portano fuori le due moto di Marco, la Gilera con cui ha vinto nel 2008 il mondiale 250 e l'Honda. Applausi lunghissimi per Sic. Il feretro viene posto su un tappeto al centro della piazza. Intorno si forma un cerchio di fan. Applaude anche Valentino Rossi. Si sente: "Dai Marco".

16:29: Il papà di Marco si siede a terra di fianco alla bara del figlio. Accanto a lui arriva Martina, la sorellina di Marco, il team Gresini e i bambini del club delle minimoto "Pasolini". Al microfono parla Paolo Beltramo, con cui Marco aveva scritto un libro. In sottofondo ancora "Siamo solo noi" di Vasco.  "E' la vittoria di Marco sulla morte", dice il medico del Sic.

16:45: La mamma, il papà e la sorellina tredicenne di Marco, quella che il pilota definiva "il suo vero portafortuna", salutano tutte le persone accorse al funerale. Ancora applausi e lacrime. Il carro funebre con la bara di Marco lascia la piazza della chiesa di Coriano e si avvia verso il cimitero. La gente lo segue. "Ora vai e insegna agli angeli come si impenna".

16:48: Il feretro esce dalla chiesa accompagnato dalla moto Honda numero 58 spinta da Valentino Rossi, mentre gli altri due piloti Mattia Pasini e Raffaele De Rosa hanno fatto lo stesso con la Gilera 250 con cui Sic aveva vinto il Mondiale nel 2008. Il tutto sulle note di Siamo solo noi, la canzone del grande idolo del Sic, Vasco Rossi.


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • marypotter

    28 Ottobre 2011 - 09:09

    muoiono tanti ragazzi qualunque, davvero per disgrazia, malattia o incidente, senza aver fatto nessuna scommessa con la morte......dispiaciuta perchè era un ragazzo, non tanto un campione....ma quando si scelgono certe professioni si mette in conto il rischio.....troppo clamore anche attorno a questo fatto....a proposito, giornalista...la sorella si chiama Martina o Cristina?.... il funerale tutto in diretta, mi hanno detto...nemmeno fosse il Papa o un capo di stato....ho maggior pena per i morti nell'alluvione o nel terremoto....di cui si è parlato poco perchè questa notizia quasi in contemporanea sembrava più importante. RIP

    Report

    Rispondi

blog