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Inter-Juve, il duello degli idioti: Heysel alè contro negro di m...

Gli ultrà nerazzurri espongono uno striscione insultante i morti dell'85. Gli juventini rispondono con cori anche contro Facchetti

Inter-Juve, il duello degli idioti: Heysel alè contro negro di m...
Inter-Juve di sabato sera non è stata soltanto l'ultimo derby d'Italia, coinciso con il definitivo rilancio dei bianconeri e il crollo preoccupante dei nerazzurri. Inter-Juve è stata anche una nuova occasione per i soliti idioti di mettersi in bella vista. La partita, si sa, dopo Calciopoli e le accuse dei club, è sempre più tesa. Ma lo striscione esposto dagli ultrà nerazzurri è inaccettabile. Nel primo tempo ecco campeggiare l'orribile scritta: "Acciao scadente, nostalgia dell'Heysel", un macabro riferimento al crollo dello stadio belga che nel 1985, in occasione dell'allora finale della Coppa dei Campioni, provocò la morte di 39 tifosi juventini (l'acciaio scadente, al contrario, è quello finito nel mirino delle indagini sul nuovo stadio della Juve). Lo striscione è rimasto esposto fino a che un funzionario della Federcalcio lo ha fatto rimuovere. Ma nel secondo tempo i deficienti del tifo hanno bissato con lo striscione: "Agnelli, crepa".

La risposta e le sanzioni - A quel punto è scattata la rappreseglia degli ultrà juventini. Sprovvisti di striscioni hanno ripiegato su cori altrettanto demenziali. Il primo: "Facchetti uomo di merda". Il secondo: "Facchetti non parla più". E poi la perla, ecco il coro razzista: "Maicon negro di merda" alternato ai tristemente noti uh-uh, il verso della scimmia, che si alzavano al cielo ogni volta che il brasiliano toccava palla. La performance sia dei tifosi della Juve sia di quelli dell'Inter non è però sfuggita al giudice sportivo. Per entrambe le società sono arrivate pesanti ammende: 20mila euro all'Inter "per avere i suoi sostenitori esposto per cinque minuti uno striscione dal tenore insultante la memoria di tifosi della squadra avversaria deceduti in tragiche circostanze" e per aver "esposto per circa 7 minuti uno striscione dal tenore ingiurioso nei confronti del presidente della squadra avveraria". Per la Juve invece 10mila euro di muta "per avere i suoi sostenitori indirizzato reiteratamente ad un calciatore avversario grida e cori costituenti espressione di discriminazione razziale".



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Commenti all'articolo

  • palmarius35

    01 Novembre 2011 - 09:09

    Gli striscioni esposti sabato a San Siro dai tifosi (???) interisti, sia quello della foto, sia quello contro Agnelli (Agnelli crepa) sia infine quello non citato in cui coloro salvati dalla prescrizione grazie ai ritardi della Federazione dichiarano "noi non rubiamo gli scudetti e non siamo stati retrocessi in B" sono stati una provocazione non solo di cattivo gusto ma offensiva e demenziale. E siccome l'essere cretini non è monopolio di molti interisti, alcuni juventini, non attrezzati con scritte di tale livello, si sono vendicati stupidamente con cori contro Facchetti e insulti a Maicon. La reazione come detto è cretina, ma il paragone fra i due chiamiamoli eventi non regge. E non regge neppure la punizione, 20.000 contro 10.000 euro. L'enorme striscione che offende la memoria di 39 vittime valeva da solo la squalifica del campo oltre a una multa ben più salata. A chi tocca vigilare perchè simili bestialità non entrino e non siano esposte?

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  • Franco Giunta

    01 Novembre 2011 - 09:09

    L'Italia è piena di idioti, non mettiamoli in prima pagina ....

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  • aliceasr

    31 Ottobre 2011 - 21:09

    Entrambe le tifoserie - tra le poche in italia - avevano la tessera del tifoso. Come e' stato possibile che quella magica carta di credito non abbia impedito tutto cio'....

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  • PartitoDemagogico

    31 Ottobre 2011 - 21:09

    Chiudete gli stadi di entrambe le squadre e impedite ad entrambe le tifoserie di andare a vedere qualsiasi partita per 2 anni. Oppure reprimere i dementi come e' stato fatto con gli hooligans.

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