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Champions, eurossigeno Inter Napoli si ferma sul più bello

I nerazzurri vincono 2-1 contro il Lilla: ottavi vicini. Rimonta fallita per la squadra di Mazzarri (2-3): tripletta di Gomez per il Bayern

Champions, eurossigeno Inter Napoli si ferma sul più bello
La cura Ranieri continua a funzionare in Champions e l’Inter, nonostante una prova non brillantissima, centra la vittoria per 2-1 contro il Lilla facendo un passo decisivo per la qualificazione. Di Samuel, nel primo tempo, e di Milito, nel secondo, le reti per i nerazzurri che rendono innocua quella di De Melo, nel finale per i francesi, che mette comunque i brividi a San Siro. Nel mezzo una traversa e due gol divorati per il Principe. Ma per un’Inter convalescente va bene così, ora c’è tempo per riordinare le idee  evitare le amnesie e recuperare gli uomini importanti.


INTER (4-3-1-2)

Castellazzi 6: risponde presente soprattutto sui tiri da fuori degli avversari. Ottimo nella ripresa quando dice no alla punizione di Hazard.
Zanetti 7: il capitano sembra un ragazzino per come recupera e riparte divorando la fascia destra. Accelerazione da 18enne quando parte nel secondo tempo, entra come una lama nel burro nell’area avversaria e regala il gol della liberazione per Milito.
Lucio 5: con Samuel forma la coppia centrale meglio assortita, ma nel finale pasticcia regalando la rete ai francesi.
Samuel 6.5: prende l’ascensore al 19’, va al quarto piano, doppia Mavuba, ed insacca la rete dell’1-0. Rientro dal problema alla coscia con i fiocchi per The Wall che dietro si dimostra la solita sicurezza.
Chivu 5.5: il più insicuro della retroguardia dei padroni di casa.
Stankovic 6: poche incursioni, ma di qualità, e una buona partita difensiva per il centrocampista.
Motta 5.5: qualche imprecisione di troppo.
Cambiasso 6: partita di contenimento condita con lanci precisi a trovare le punte.
Sneijder 6: assist per Samuel a parte, si vede poco. Pesa la condizione fisica precaria (dal 22’st Alvarez sv).
Milito 6: pronti via e colpisce una traversa clamorosa in pallonetto. Ad inizio ripresa si divora un gol facilissimo, da tre metri, che ricorda tanto quello mangiato di Bergamo. Si ripete dopo qualche minuto e finalmente, al 60’ insacca la palla facile facile fornita da Zanetti per il raddoppio nerazzurro.
Zarate 6.5: pimpante, trova la conclusione in più occasione come quando impegna Landrea, guadagnandosi il corner vincente del vantaggio interista. Poi sempre giocate mai banali (dal 33'st Pazzini sv).

LILLa (4-3-3)

Landreau 6: impreciso sulla conclusione di Zarate che porta all’angolo vincente per l’Inter, ma complessivamente non fa errori grossolani.
Debuchy 6: fa buona guardia sulla destra.
Rozenhal 6: fa gridare al gol nel secondo tempo quando raccoglie un rimpallo e sfiora la traversa con un destro potente.
Chedjou 5.5: soffre la velocità di Zarate e quella di Zanetti in occasione del secondo gol interista.
Beria 6: spinge spesso mettendo in difficoltà Chivu.
Cole 6.5: parte da destra, ma gioca su tutta la linea di trequarti. La sua qualità, per fortuna dell’Inter, non viene sfruttata dai francesi (dal 26’st Payet sv).
Pedretti 5.5: il regista è lento ed ha poche intuizioni.
Mavuba 5: surclassato da Samuel sul gol.
Sow 6.5: vivace, parte a destra, ma spesso agisce sulla sinistra da dove arrivano i pericoli per i nerazzurri (dal 15’st Obraniak sv).
Jelen 6.5: non pervenuto (dal 1’st De Melo 6.5: segna il gol del 2-1 che riapre la partita).
Hazard 6.5: il 20enne è bravo quando rientra e cerca la conclusione velenosa. Pericoloso anche su punizione. Insomma, un bel talento.

di Matteo Magri

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