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La sfida di Del Piero alla Juve Dopo giugno? Farò il calciatore

Andrea Agnelli aveva prepensionato Alex, ma lui ai microfoni del Tg1 dice che non ha nessuna intenzione di lasciare il calcio

La sfida di Del Piero alla Juve Dopo giugno? Farò il calciatore
La vendetta va gustata fredda e Alessandro del Piero è uno che di vendette (sportive) se ne intende. Così ieri, dopo giornate cariche di pesantissimi silenzi, ha piazzato lì una frasettina che suona come una cannonata ad alzo zero contro Andrea Agnelli, il presidente juventino che aveva prepensionato Pinturicchio suscitando umori contrapposti tra i tifosi bianconeri.

Dice Del Piero Alex da Conegliano: «Il mio futuro dopo giugno 2012? Farò il calciatore. Se mi vedo con un’altra maglia? Oggi la domanda è un’altra e riguarda il presente. Sicuramente posso dire per quanto riguarda il futuro: continuerò a giocare». Alex lo ha detto in un’intervista esclusiva rilasciata al Tg1. Una vera e propria bomba anche perché in tempi non sospetti era stato lo stesso calciatore a spiegare che, quello firmato l’estate scorsa con la Juve, sarebbe stato il suo ultimo anno da calciatore. Cos’è intervenuto tra le dichiarazioni estive e quelle novembrine di Alex è fin troppo evidente. È chiaro che a Del Piero il modo in cui è stato giubilato dal giovane Agnelli non è piaciuto affatto. E Alex, serio professionista che raramente si è fatto trascinare in polemiche interne alla Juve, ha però carattere e orgoglio da vendere.

E ora proprio l’orgoglio ferito del capitano bianconero, potrebbe essere la molla per una clamorosa decisione: lasciare la Juve già col mercato di gennaio, visto che con Conte il nostro è finito ai margini delle rotazioni. Subito si sono scatenate le voci più disparate: dagli Emirati agli Usa, non c’è squadra alla quale non sia stato accostato il nome di Del Piero. Ma la scelta clamorosa di Alex potrebbe essere quella di andare al Milan. I rossoneri (che con l’addio alla nazionale di Boateng, che non giocherà la Coppa d’Africa hanno risolto il problema del centrocampo per gennaio), devono però sostituire Antonio Cassano che difficilmente rientrerà nel corso di questa stagione. E allora ecco che da via Turati sarebbe spuntato il nome di Del Piero. L’identikit è perfetto per entrambi: Del Piero ritroverebbe, a 37 anni, la Champions che la Juve non può dargli; il Milan si ritroverebbe con un giocatore super motivato per far ricacciare in gola ad Agnelli quelle parole inopportune, soprattutto per la tempistica. 

In attesa di capire cosa farà Del Piero, la Juve si prepara alla sfida di domani sera col Napoli. Ieri durante l’allenamento, Fabio Quagliarella ha subito una contrattura al muscolo soleo della gamba sinistra. Oggi si valuteranno i tempi di recupero. A Napoli, invece, ha parlato Pandev. Ai microfoni di radio Marte, ha spiegato che «Adesso sto meglio e tocca a me dimostrare il mio valore. Non andrò neppure in Nazionale perchè voglio preparami bene con il Napoli».
di Fabio Rubini

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Commenti all'articolo

  • angelo.Mandara

    07 Novembre 2011 - 10:10

    ...Memore della partita Perugia - Juve, inviterei al debito confronto meteo. Infine, ricordando il rollino del Napoli, gia dalla serie B...mi piacerebbe che un pò di quella "furbizia"...si trasferisse alla Juve, chiedendo il recupero, dopo successiva impegnativa partita del Napoli in Champions...senza voler considerare la recente e favorevole situazione "diffidati" per la Juventus...che invito a ricordare SEMPRE i torti ricevuti dal 2006. Ma Quagliarella a quella data..sarà ancora infortunato ? Saluti. Angelo Mandara

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  • angelo.Mandara

    07 Novembre 2011 - 10:10

    ...Perchè non il giorno dopo ? Con la Juve già sul posto e la domenica seguente senza impegni importanti ? Ennesima furbata partenopea...e l'Italia sta a guardare ? Per carità, grande rispetto sul rischio "mal tempo" (ma il marcio non è lì...anche se nella stessa domenica, lì, s'è visto del bel sole)...ma come s'è avuta la notizia,mi sono subito sorte strane considerazioni (escludendo che il Prefetto possa essere tifoso,ma che invece abbia ricevuto pressioni interessate ?)...Se non ho capito male, pare che in tutta la Campania solo a Napoli non si sia giocato ?...Sarei curioso di conoscere la data dell'ultima partita ufficiale rinviata in quel di Napoli ?...Se è vero che la Lega calcio sia stata del tutto ignorata ? (segue) Angelo Mandara

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  • Flaviogiuliano

    05 Novembre 2011 - 21:09

    Per il trattamento che Del Piero sta ricevendo fuori (da Agnelli) e dentro il campo (da Conte), per quello che lo stesso ha dato e rappresentato per la Juve, ha tutto il diritto di andarsene anche con il mercato di Gennaio. Mi auguro che per rispetto dei tifosi juventini che lo hanno sempre amato e che, anche in questa occasione, si sono schierati dalla sua parte, Alex non giochi con altre squadre italiane (vederlo con un'altra maglia farebbe male) ma faccia un'esperienza internazionale e poi torni alla Juventus per il ruolo che gli compete: quello del Presidente!

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  • jhon48

    05 Novembre 2011 - 18:06

    Credo che l'ultimo degli AGNELLI non sia proprio un "agnello" anzi..... del Piero ha costituito e costituisce tuttora e costituirà sempre UNA DELLE BANDIERE DELLA JUVE. Boniperti, Sivori, Platini, Zoff, Buffon per citarne alcuni oltre a tanti altri illustri UOMINI JUVE dal Grande GIOVANNI AGNELLI NON sono stati mai trattati come in questo momento è trattato ALEX il grande. Alessandro fa bene a comportarsi così, anzi gli auguro lunga vita sia come calciatore sia come uomo. Per me è un esempio come sportivo, come uomo di sport e come uomo di mondo. Grazie Del Piero.

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