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Nella cooperativa del gol Milan Ibrahimovic fa 101 in serie A

I rossoneri travolgono il Chievo: 4-0, 13 giocatori diversi in rete. Doppietta di Ibra: "Ho imparato a segnare grazie a Fabio Capello"

Nella cooperativa del gol Milan Ibrahimovic fa 101 in serie A
Nella cooperativa del gol del Milan (in rete con 13 giocatori differenti) c'è sempre lo zampino di sua maestà Zlatan Ibrahimovic. Nel 4-0 che ha steso il Chievo a San Siro nel posticipo del 13° turno di A brilla lo svedese: una doppietta che proietta Zlatan a quota 101 gol in Serie A. "Ho imparato a fare gol in Italia, grazie a Capello e al suo braccio destro Galbiati (suoi allenatori alla Juventus, tra 2004 e 2006, ndr)", spiega sorridendo dopo la gara che ha spedito il diavolo al secondo posto solitario a -1 dalla Juventus. "Sono contentissimo ma è più importante vincere, mi dà più gioia - ha spiegato -. Spero di continuare e farne ancora di più, sto bene bene, fisicamente e mentalmente, la squadra lavora bene e mi aiuta". Come ha detto Barbara Berlusconi, se il Milan "gioca così è devastante per tutti". Vero, anche se il Chievo di domenica sera è stato troppo brutto per essere vero. Farà capire quanto i rossoneri siano proiettati verso la vetta il recupero di domani sera al San Paolo. Napoli-Juve è sfida bella e decisiva. Per gli azzurri, che vincendo andrebbero a -6 dal primo posto. E per i bianconeri, che volerebbero a +4 proprio sul Milan. E a quel punto non si potrebbero più nascondere.

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Commenti all'articolo

  • Borgofosco

    28 Novembre 2011 - 14:02

    Essere sugli angusti spalti al freddo a volte è gratificante. Lo è stato certamente ieri sera perché, chi ama questo sport, ha visto ripagate le amarezze vissute qualche giorno prima. Avevamo visto un Milan all'altezza del Barcellona e cinque tedeschi inadeguati ad un simile palcoscenico. Lo avevamo anche postato all'ottimo Ivan Zazzaroni. Mi auguro per la felicità degli occhi, anche del giornalista, che ieri sera fosse stato presente a San Siro. Doppia personale soddisfazione è stata anche quella di vedere la fascia di capitano al braccio di Thiago Silva un numero 6 che il Milan ritrova, idealmente, da quando Franco Baresi ha smesso e che unitamente ad un sublime Zlatan Ibrahrimovic, vero erede di Marco Van Basten, ci riconducono ai tempi del 'piscinin' e del cigno di Utrecht.

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