Cerca

Milan, 2-0 a Cagliari e vetta Mister Allegri sa quello che fa

Non sarà come il Barcellona o il calcio spettacolo che vuole il Cavalliere, ma il diavolo rossonero di Max vince sempre

Milan, 2-0 a Cagliari e vetta Mister Allegri sa quello che fa

Un Milan a ritmi bassi passa anche a Cagliari e trascorre un’altra notte in vetta alla classifica aspettando Udinese-Juve di stasera. Sotto il diluvio apre l’autorete di Pisano dopo soli 4 minuti: Ibra lancia in profondità Robinho che scarta Agazzi (pessimi i tempi d’uscita del portiere) e serve in mezzo dove il terzino sardo anticipa Nocerino e insacca. I rossoneri cercano di addormentare la partita, il Cagliari prova a reagire, ma senza successo. Al 60’ Ibra chiude la pratica grazie ad uno scambio in velocità con Robinho che lo proietta davanti ad Agazzi: tocco e undicesimo gol in campionato (raggiunto Denis). I sardi (e un Ballardini in bilico) a quel punto si spengono.

Da Cagliari a Cagliari. In mezzo alla perla unica di Strasser (omaggio del neo-arrivo Cassano travestito da Befana) e il golletto inventato dal nulla dal solito Ibrahimovic (uno ogni 100 minuti in maglia rossonera, raggiunto Denis nella classifica cannonieri a 11 reti), si accomoda un Milan non eccelso ma concreto, che chiude davanti a tutti l’anno solare con la consapevolezza di aver rispettato in pieno la tabella di marcia.  Certo, fra i rossoneri e il Barcellona qualche differenza c’è. E quello visto ieri al Sant’Elia non è proprio quello che immagina il Cavalier Berlusconi, l’uomo del  calcio spettacolo con i passaggi massimo a quattro metri. In campo c’era piuttosto il Milan dell’equilibrista Allegri, il grande ex, molto poco yesman ma molto vincente e basta: adattabile, di carattere, capace di tirar fuori dal cilindro la giocata vincente. Ancora fuori Pato, Seedorf accanto a lui in panchina, Max incassa elogi e critiche di Silvio e affronta il Cagliari dei soli sei gol segnati nelle ultime dodici partite (quanto manca Conti) nel modo che reputa migliore: i fatti gli danno ragione. D’altronde, se lo score 2011 dice che per ora i rossoneri vantano i migliori attacco e difesa (71 gol fatti, 27 subiti) e lo scudetto cucito sulla maglia, il sornione livornese qualcosa dei suoi uomini l’ha capito, ottenendo il massimo dalla sua gestione umana e tecnica. E intanto stasera si accomoda in poltrona da primo della classe, in attesa di capire se si riproporrà l’ormai consueta staffetta con la Signora, che giornata dopo giornata diventa mentale, psicologica, oltre che aritmetica. Stasera sulle vette del Friuli sarà tappa importante per la corsa tricolore, Udinese-Juventus è una cima Coppi dove transitare in testa può dare un abbuono cospicuo, più per la testa che nelle gambe. Di fughe però ancora non se ne parla, forse qualche piccolo scossone, anche se la sosta natalizia è una discesa dove tirare il fiato e grazie alla quale qualcuno potrebbe perfino pensare di rientrare, addirittura organizzare qualche sorprendente attacco da lontano.

di Tommaso Lorenzini

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Borgofosco

    21 Dicembre 2011 - 12:12

    Molti milanisti devono ricredersi e forse chiedere scusa ai tifosi di opposte fazioni che avevano affermato:-con Ibrahimovic tornerete a vincere gli scudetti- . Ieri sera se ne è avuta concreta dimostrazione. Il carattere di questo straordinario campione e la sua grinta in campo invogliano i compagni di squadra a spendere tutte le energie per raggiungere lo scopo: vincere la partita! Ebbene si a volte idealmente sembra che ci si sintonizzi con il grande Gianni Brera. Chissà cosa scriverebbe di questo campione che, ne sono certo, avrebbe stimolato particolarmente la sua fervida fantasia. Se Gigi Riva era 'Rombo di Tuono', Zlatan avrebbe potuto compararlo a Sansone. Già, Sansone ed i Filistei. Lo sport inteso come orgoglio nella vittoria e non inteso come mercanteggio. Al contrario dei 'novelli Filistei',vicini a faccende di malaffare, delle vicende calcio scommesse. Prendano tutti esempio da questo straordinario campione. I soldi guadagnati bisogna sudarseli in campo!

    Report

    Rispondi

blog