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Ancelotti ha firmato con il Psg "Saremo grandi in Europa"

Ora è ufficiale: Carletto ha firmato con il club transalpino. "E' una squadra fantastica, sono fiero. Il progetto mi piace molto"

Ancelotti ha firmato con il Psg "Saremo grandi in Europa"

Fine della telenovela: Carlo Ancelotti, dopo giorni di estenuanti trattative, è ufficialmente il nuovo allenatore del Paris Saint Germain. Il tecnico ha firmato col club transalpino un contratto di due anni e mezzo. L'annuncio è stato dato da Leonardo, direttore sportivo del Psg: "Siamo qui oggi per presentare il nuovo allenatore Carlo Ancelotti, che non ha bisogno di molte presentazioni". Carletto ha esordito in conferenza stampa sottolineando: "Sono fiero di allenare il Psg. E' un club fantastico e lavorerò per aiutarlo a diventare un grande club in Europa. E' un club con grandi ambizioni per il futuro e questo progetto mi piace molto".

"Sintonia sul mercato"- Insieme ad Ancelotti arrivano a Parigi Ray Wilkins e Claude Makelele in qualità di assistenti. Inoltre dall'Italia arriverà anche il preparatore dei portieri Giovanni Mauri, che ha lavorato al fianco di Ancelotti per otto anni al Milan. Il nuovo tecnico del Paris Saint Germain ha poi aggiunto: "Il mio ruolo sarà di fare l'allenatore a tempo pieno sul campo. A me piace stare con i giocatori. Per il mercato è la società che opererà, l'importante è che ci sia unità di intenti fin dal primo momento. Tutte le decisioni saranno condivise anche dall'allenatore".

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Commenti all'articolo

  • uycas

    31 Dicembre 2011 - 12:12

    l'unica nota stonata era la presenza affianco a Carlo di quel Brasiliano, presentato come un signore, intelligentissimo e soprattutto grande allenatore

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  • Borgofosco

    30 Dicembre 2011 - 19:07

    In Tv, ho seguito con affetto la presentazione di 'Carlo Martello' alla stampa parigina. Mi ha fatto molto piacere vedere due 'prodotti', forgiati in casa Milan, che si sono espressi mediante i principi dettati dal mentore rossonero: Silvio Berlusconi. Sono rimasto sorpreso soprattutto da Leonardo che parlava come uno dei tanti 'cloni' delle teorie calcistiche berlusconiane. Strano per uno che aveva, forse, detto cose orribili su chi lo aveva 'inventato' come dirigente calcistico. Tant'è, il piacere di riascoltare Carlo Ancelotti ha sfumato anche la naturale antipatia per un personaggio definito 'traditore' dai tifosi milanisti. Auguro a PSG tutti i successi possibili, però, lascino in pace Alexandre Pato. I campioni non si vendono e, come stiamo constatando oggi in Italia, in economia la povertà di idee e mezzi economici richiama soltanto altra povertà. In tema di Milan la congiuntura economica negativa, non è sia nei mezzi che nel dna del 'patron' rossonero.

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