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Diego Milito decide il derby Milan ko, Inter torna in corsa

Il Principe regala la stracittadina ai nerazzurri: errore di Abate, lui non perdona. Milan brutto e senza idee

Diego Milito decide il derby Milan ko, Inter torna in corsa

 

Un acuto del Principe Milito al nono del secondo tempo decide il 276esimo derby milanese e regala la vittoria all'Inter che così accorcia le distanze dalla vetta e può sperare ancora nella remuntada. Primo tempo compassato con le due squadre che si fanno notare solo all'inizio e alla fine della frazione di gioco. Al 4 minuto Thiago Motta, imbeccato da Maicon, colpisce di testa e spedisce in rete ma il guardalinee sbaglia e segnala un fuorigioco inesistente. La prima vera occasione dei rossoneri è nel finale del primo tempo con una traversa centrata da Van Bommel e un tiro al volo di Emanuelson che impegna Julio Cesar. Il secondo tempo sembra ripetere il ritmo del primo, con le squadre attente a non scoprirsi e con poca incisività in attacco. Una partita così si può sbloccare solo con un errore individuale. Cosa che avviene al 9 minuto quando Abate manca la chiusura su un passaggio di Zanetti per Milito. Il Principe raccoglie e segna con un diagonale che si infila nell'angolo, dove Abbiati non può arrivare. La reazione del Milan è sterile, nonostante la girandola di cambi attuata da Allegri. Robinho per Zambrotta e Seedorf per Emanuelson non cambiano la sostanza del Milan che fa melina a centrocampo ma non riesce mai ad affondare il colpo. Ibrahimovic e Pato questa volta non graffiano, complice il muro eretto dalla retroguardia interista composta da Samuel e Lucio. L'Inter chiude bene tutti gli spazi e riesce a mettere il risultato in cassaforte. Allegri non fa drammi "Non usciamo ridimensionati da questa sconfitta" mentre Ranieri è raggiante "Ora per la corsa scudetto ci siamo pure noi".

Juventus e Udinese fermate - In vetta torna la Juve. Complice la sconfitta del Milan nel derby, alla Juve basta il pareggio interno 1-1 con il Cagliari per
mantenere la testa della classifica e continuare la sua striscia di imbattibilità. L'Udinese si fa rimontare da un pazzo Genoa che vince 3-2 sui  friulani. La Lazio torna invece alla vittoria nella sfida di pranzo e batte l'Atalanta 2-0 con i gol di Hernanes e Klose. La Fiorentina cade in casa con il Lecce (0-1), Il Cesena batte il Novara 3-1 nella sfida salvezza. Chievo e Parma vincono in casa rispettivamente contro Palermo e Siena (1-0, 3-1). Stasera tocca al Napoli contro il Bologna.

La classifica - Juventus 38, Milan 37, Udinese 35, Lazio 33, Inter 32, Napoli* e Roma* 27, Genoa 24, Chievo, 23, Catania* Cagliari e Parma 22, Fiorentina e Palermo 21, Atalanta 20, Bologna* e Siena 18, Cesena 15, Lecce e Novara 12.

*Una partita in meno.

 

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Commenti all'articolo

  • KING KONG

    17 Gennaio 2012 - 12:12

    milanista deluso forte.....il calcio non sarà mai una metafora della vita.....la tua delusione si....dopo il cav traballa anche il bilan....cosa ti resterà?

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  • Borgofosco

    16 Gennaio 2012 - 11:11

    Calcio d'altri tempi perché sembrava d'assistere a Milan-Spal degli anni 60. Due allenatori che stentano ad adeguarsi ai nostri tempi dove si privilegia la fase offensiva rispetto a quella difensiva. Veramente brutta partita che riporta il calcio italiano indietro di cinquant'anni. Settantamila delusi che si chiedono se vale ancora la pena di concedere fiducia a questo mondo che proprio non vuole cambiare! Sembra la metafora dell'Italia!

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