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F1, disastro Ferrari

Doppio podio per Brawn

F1, disastro Ferrari
È iniziata la nuova stagione della Formula 1. Ed è stata contrassegnata dal disastro Ferrari. Entrambe le Rosse si sono infatti ritirate dalla gara. La Brawn Gp, invece, non tradisce le attese, con il pilota inglese Jenson Button che domina il Gran Premio d'Australia terminato con la safety-car sotto la bandiera, con tutte le monoposto in fila indiana, a causa della collisione agli ultimi tre giri tra la Bmw di Robert Kubica e la Red Bull di Sebastian Vettel. Delusione per Jarno Trulli: il pilota abruzzese aveva portato la sua Toyota al terzo posto, nonostante il via dai box, approfittando del caos finale. Ma una penalità di 25 secondi decisa dai giudici per un sorpasso su Hamilton in regime di safety car lo ha poi retrocesso al dodicesimo posto. Davanti al campione del mondo in carica (partito addirittura diciottesimo) è arrivato l'altro pilota della ex Honda, Rubens Barrichello. Quarto Timo Glock.

Delusione Ferrari - Male le Ferrari, nonostante l'ottima partenza di Massa, che riesce a portare subito la monoposto in terza posizione, ma è costretto a ritirarsi a dodici giri dalla fine della gara. Pessimo risultato anche per il 'collega' di scuderia Kimi Raikkonen che ha invece concluso la corsa in ultimo posizione (sedicesima); per il finlandese problemi al differenziale, forse dovuti ad un testa coda prima dell'ultimo cambio gomme.

L'ordine di arrivo - L'ordine d'arrivo del Gp d'Australia (58 giri di 5,303 km per 307,574 km) dopo la retrocessione di Jarno Trulli: 1. Jenson Button (Gbr) Brawn GP 1h34'15«784 (media: 195,775 km/h); 2. Rubens Barrichello (Bra) Brawn GP + 0»807; 3. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes + 2«914; 4. Timo Glock (Ger) Toyota + 4»435; 5. Fernando Alonso (Spa) Renault + 4«879; 6. Nico Rosberg (Ger) Williams + 5»722; 7. Sebastien Buemi (Svi) Toro Rosso + 6«004; 8. Sebastien Bourdais (Fra) Toro Rosso + 6»298; 9. Jarno Trulli (Ita) Toyota + 1«604 (retrocesso dal 3° posto per sorpasso in regime di safety car); 10. Adrian Sutil (Ger) Force India + 6»335; 11. Nick Heidfeld (Ger) BMW-Sauber + 7«085; 12. Giancarlo Fisichella (Ita) Force India + 7»374; 13. Mark Webber (Aus) Red Bull + 1 giro; 14. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull + 2 giri; 15. Robert Kubica (Pol) BMW- Sauber + 3 giri; 16. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari + 3 giri. Ritiri: Heikki Kovalainen (Fin) McLaren-Mercedes (1° giro); Kazuki Nakajima (Jap) Williams (18° giro); Nelson Piquet Jr. (Bra) Renault (25° giro); Felipe Massa (Bra) Ferrari (46° giro). Giro record: Nico Rosberg (Williams) 1'27«706.

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Commenti all'articolo

  • montmark

    30 Marzo 2009 - 12:12

    E'da tempo che la Ferrari è in fase discendente...nonostante il mondiale vinto da Kimi .Secondo me tutto è iniziato quando ,non ricordo il Gp esatto, hanno preferito fare prima il cambio gomme a Massa che a Schumi,che grazie a ciò ha perso l'ultimo mondiale per pochi punti. Probabilmente la dirigenza era ed è convinta che i GP li vince la macchina e non il pilota ,dimenticando i circa 20 anni senza vincere un mondiale ,prima dell'arrivo di Scumi. E' così si spiega tutto : Domenicali (ma chi è costui) che dirige la baracca,via Jan Todd,via Schumacher (secondo me in anticipo),via Ross Brawn ..... E adesso ci tocca di ascoltare i resoconti ,disastrosi,da un tale "nonricordoilnome" addetto ai rapporti con la stampa che sembra un portaborse di quelli che di solito si vedono vicino ai ministri che non contano un tubo. Signor Montezemolo è proprio sicuro di aver fatto il meglio ?

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