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Calciopoli, Moggi condannato "per le schede sim in Svizzera"

Le motivazioni della sentenza di Napoli. Secondo il giudice Casoria decisive le intercettazioni: "Rapporti amichevoli con arbitri"

Calciopoli, Moggi condannato "per le schede sim in Svizzera"

Sono state depositate oggi le motivazioni del giudice Casoria, del Tribunale di Napoli, sul sistema detto "Calciopoli" che ha portato alla condanna, tra gli altri, dell’ex Dg, Luciano Moggi. Secondo quanto scrive il giudice, l’elemento "ben più pregnante e decisivo è rappresentato dall'uso delle schede straniere delle quali è risultata la disponibilità procurata da Moggi a designatori e arbitri". Secondo i magistrati gli "incontri con i designatori fuori delle sedi istituzionali, che emergono dalle intercettazioni telefoniche in prossimità delle partite, il continuo e prolungato chiacchierare... che effettivamente può configurare la trasmissione del messaggio potenzialmente idoneo a spingere i designatori, e talora anche gli arbitri, a muoversi in determinale direzioni piuttosto che in altre", sono tra gli elementi di prova alla base della condanna dell’ex dg della Juventus. Sul reato di associazione per delinquere, il giudici indica "quelli che si ritengono gli elementi di prova della responsabilità di Moggi, utili a conferirgli la qualifica di capo dell’associazione".

Rapporto amichevole - Nelle 558 pagine di motivazione è indicato il "rapporto diffusamente amichevole degli arbitri con Moggi, che non perde valore indiziante solo perché dagli atti emerge il rapporto di altri arbitri non imputati e addirittura di taluno degli arbitri imputati, come De Santis, altrettanto amichevole con dirigenti sportivi curanti interessi diversi da quelli di Moggi, ad esempio Meani, ben potendo configurarsi l’esistenza dell’associazione". Nelle motivazioni della sentenza Calciopoli, il giudice del Tribunale Teresa Casoria, ha scritto che Moggi aveva "un rapporto disinibito con i rappresentanti della Federazione italiana gioco calcio, soprattutto con Franco Carraro, da cui emerge - sostiene il giudice - anche l’alto livello di invadenza nelle soluzioni tecniche in riferimento ai convocati della Nazionale di Marcello Lippi".


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Commenti all'articolo

  • antari

    07 Febbraio 2012 - 11:11

    ma non occorre scordare che la Juve e' andata in B. Partite come Juve-Frosinone e Crotone-Juve valgono ben piu' di una radiazione secondo me... se sei fuori non giochi, invece cosi' e' peggio direi. Senza offesa x gli amici laziali e calabresi, s'intende!

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  • petergreci

    07 Febbraio 2012 - 10:10

    La Juventus è stata graziata dalla radiazione. Sembra strano invece che Andrea Agnelli rivendichi lo scudetto passato all'Inter. Pur non seguendo il calcio, ebbi modo di vedere una partita tra Juve ed una squadra minore. La Juve passò in svantaggio e quello che notai pur non essendo esperto che l'arbitro iniziò a regalare falli alla juve al limite dell'area tanto che Del Piero pareggiò ed alla fine vinse la Juve. Notai invece che numerosi falli di Zambrotta sullo stesso uomo marcato non furono mai puniti con un giallo. Insomma da osservatore non tifoso di nessuna squadra mi parse che il risultato era già scritto...non per nulla Andreotti diceva: "a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca". Caro Andrea Agnelli, la sua juve meritava la RADIAZIONE non la serie B....

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  • antari

    07 Febbraio 2012 - 10:10

    le usano solo i disonesti, quelli che provano a nascondere le cose. Chi e' limpido non ne ha bisogno di certo.

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  • fdrebin

    07 Febbraio 2012 - 09:09

    Ma ancora Libero da spazio a 'sto furfante?

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