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Juventus all'esame Catania Conte spara contro tutti

L'allenatore bianconero risponde agli attacchi dei colleghi dopo le polemiche sugli arbitri. "Non prendo lezioni da nessuno"

Juventus all'esame Catania Conte spara contro tutti

Si respira un'aria da battaglia in casa Juventus. L'allenatore dei bianconeri, in scena questa sera contro il Catania di Montella, si è asserragliato nel suo fortino e si difende dagli attacchi. Conte non ci sta a passare per uno che sa solo lamentarsi e così durante la conferenza stampa si toglie qualche sassolino dalla scarpa e risponde a chi lo ha criticato dopo le polemiche arbitrali seguite al pareggio con il Parma. La prima stoccata è per Donadoni. "A livello di stile non prendo lezioni da nessun collega. Se per qualcuno sono stato poco elegante andrò a lezione di bon ton". La seconda è indirizzata a Ranieri. "Ha dichiarato qualcosa che invece di spegnere la discussione, la accende. Tipo: mi auguro che chi ha alzato la voce non condizioni i designatori. Allora, mi domando, è insito in tutti il pensiero che possa esserci un condizionamento. Io ho sempre e solo auspicato parità di trattamento. Non voglio favori, non chiedo aiuti" dichiara senza giri di parole Conte.

Catania fondamentale - Conte, polemiche su arbitraggi a parte, vuole concentrarsi sullo scontro serale contro il Catania. Un altro passo falso non sarà perdonato. Per questo l'allenatore dei bianconeri ha strigliato i suoi dopo il pareggio con il Parma. "Ai miei giocatori ho chiesto perché abbiamo dominato e non abbiamo vinto. Ero arrabbiatissimo negli spogliatoi". Contro la squadra siciliana Conte schiererà una formazione votata all'attacco con Quagliarella accanto a Vucinic e Pepe.

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Commenti all'articolo

  • Borgofosco

    18 Febbraio 2012 - 17:05

    In genere nel gioco del calcio vincono le squadre migliori, quelle che universalmente sono riconosciute come le più forti. Non è un caso che al comando della classifica si trova il Milan che è la squadra ritenuta la più forte del torneo italiano. Perché il Milan non sia da tempo al comando della classifica va ascritto a merito della Juventus che sino alla chiusura del girone d'andata ha disputato un torneo al di la' di ogni più rosea aspettativa. Nelle classifiche virtuali, stabilite su criteri statistici, al Milan mancano 7 punti nell'attuale classifica. Sono considerazioni da bar che non hanno mai trovato riscontri nella realtà. Solo nella passata stagione il 'campione virtuale' è stato anche quello che si è laureato campione d'Italia : il Milan. Ora le rivendicazioni spropositate sono isterismi Lo sport è un'altra cosa. Il 'viziato' Antonio Conte questo non lo ha ancora compreso. Dopo 'calciopoli' vorremmo che classifiche reali e virtuali indicassero sempre identico vincitore!

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  • colombia69

    18 Febbraio 2012 - 13:01

    conte ha perfettamente ragione. tutto quello che dice è la verità se si vuole dare dlle lezioni parlaimo del fatto che il milan ha avuto 6 rigori ha favore dei quali 4 non esistevano, noi dobbiamo sudare tutte le volte per poi avere degli artbitri C...........i che rubano la partita ? giusto no!!!!!!!!!!per niente ora basta per anni si è fatto e detto di tutto a questa squadra senza alcun motivo amio avviso, è stata distrutta e mandata i serieB immeritatamente, ora basta gli arbitri devon mparare a fare il loro mestiere e arbitrare giusto non con favoritismi ma nel modo giusto.

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