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Il Milan vola pure senza Ibra Batte il Cesena e torna primo

Serie A, i rossoneri tornano in vetta alla classifica in attesa del big match contro la Juve. Lazio umiliata dal Palermo

Il Milan vola pure senza Ibra Batte il Cesena e torna primo

Il Milan passeggia a Cesena, dove passa per 3-1: subito in gol Muntari, lo scarto dell'Inter, mentre il discusso Emanuelson trova il suo primo centro in campionato con un gran gol dalla distanza. Chiude i giochi Robinho e accorcia le distanze Pudil. I rossoneri tornano così in vetta alla Serie A, pur con una partita in meno, in vista del match scudetto di sabato prossimo contro la Juventus. E Allegri, tecnico del Milan, alza il volume della radio e punzecchia Conte dopo le ultime polemiche arbitrali: "Avrei voluto vedere che sarebbe successo se avessero annullato il gol a Chiellini...ha schiacciato l'avversario...". Traduzione? Gol da annullare, e se lo avessero fatto chissà cosa avrebbe detto il mister bianconero... Il clima insomma è già infuocato.

Gli altri campi - Sugli altri campi una Roma bella e sprecona vince in casa col Parma (non pervenuto): decide ancora un gol di Borino, nuovo idolo della curva sud dell'Olimpico. Il Palermo è implacabile in casa, dove alla Lazio rifila cinque gol (finisce 5-1) per i siciliani. I biancocelesti vengono così agganciati al terzo posto dall'Udinese, che orfana di Di Natale viene fermata in casa sullo 0-0 dal Cagliari. Negli altri match della domenica il Chievo passa a Genoa (decide Thereau), il Lecce di Cosmi si rilancia in chiave salvezza battendo per 4-1 il Siena mentre tra Novara e Atalanta è finita a reti bianche.

LA CLASSIFICA
Milan 50
Juventus 49*
Udinese 42
Lazio 42
Roma 38
Napoli 37
Inter 36
Palermo 34
Cagliari 31
Chievo 30
Genoa 30
Fiorentina 28**
Parma 28*
Atalanta 28***
Catania 27**
Bologna 25**
Siena 23*
Lecce 21
Novara 17
Cesena 16*
* Una partita in meno
** Due partite in meno
*** Sei punti di penalizzazione

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Commenti all'articolo

  • Borgofosco

    20 Febbraio 2012 - 13:01

    Lo avevo previsto rispondendo ad un postante che parlava di torti presunti arbitrali subiti dai bianconeri. Chiacchiere da bar che servono soltanto ad alimentare trasmissioni di disinformazione calcistica. Le polemiche fanno audience ma esagerarle è pericoloso. I milanisti hanno perdonato, perché il calcio dovrebbe essere gioco e divertimento, ma non hanno dimenticato ne le bandierine di Siena e tanto meno strani colloqui al telefono mai spiegati compiutamente dai dirigenti di quella società! Non ho capito, in tutti questi anni, tante cose, ma, forse ottusamente il calcio ancora mi piace. Continuo a pensare che il Milan con o senza Ibrahimovic è la squadra più forte del torneo italiano. Ieri lo ha dimostrato battendo una squadra che certamente eviterà di retrocedere. Una gara perfetta come non si vedeva, in Italia, dai tempi di Sacchi. Unità d'intenti, corsa , determinazione. Quello che Arrigo chiamava collettivo. Bando alle polemiche ed alle furberie. Sabato prossimo giochiamocela!

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