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Champions, l'Inter affonda Marsiglia fatale per Ranieri?

I nerazzurri sprecano numerose occasioni e vengono beffati nel finale. Per Ranieri diventa decisiva la trasferta contro il Napoli

Champions, l'Inter affonda Marsiglia fatale per Ranieri?

L'Inter di Champions non è tanto diversa da quella che arranca in campionato. E così anche l'abbordabile trasferta a Marsiglia si trasforma nell'ennesima debacle nerazzurra. Una sconfitta che sa di beffa, arrivata all'ultimo dei 3 minuti di recupero con  Andrè Ayew che sorprende Chivu e insacca di testa premiando un Olympique veramente modesto. L'Inter potrebbe e dovrebbe vincere questa partita ma la sua manovra lenta non permette l'affondo finale complice anche gli errori sottoporta di Forlan e Zarate preferiti a Milito e Pazzini lasciati in panchina. Eppure in campo ci sono 9 degli ex campioni del d'Europa e del mondo ma si sa nel calcio non contano i nomi ma il gioco. E quello espresso dall'Inter di Ranieri è povero di idee, senza un'architettura ben definita. Gli attaccanti non sono quasi mai supportati dal centrocampo, le ali non salgono e l'attacco non incide. I numeri possono aiutare a spiegare la crisi nerazzura, 18 gol presi in 9 gare. E l'età media della squadra messa in campo ieri da Ranieri è di 31 anni 10 mesi e 25 giorni. Ora l'Inter deve cercare di riprendersi perché la qualificazione è ancora aperta e contro questo Marsiglia basta veramente poco per vincere.

Ranieri in bilico - La sconfitta contro il Marsiglia rende la posizione di Ranieri sempre più traballante. La squadra non segue le indicazioni dell'allenatore, il gioco è lento e confuso, i cambi il più delle volte non sono azzeccati. A condire il tutto ci sono poi i numeri negativi. Con Marsiglia sono 4 le sconfitte consecutive tra Italia e Europa. In generale è la sesta sconfitta in sette partite ufficiali. Un trend da squadra di Serie B. Ora Moratti, che ieri se ne è andato dallo stadio senza salutare la squadra, dovrà decidere cosa fare. Dare ancora fiducia a Ranieri sperando che la squadra rinsavisca oppure dare un taglio netto e affidare la panchina alla coppia fatta in casa, Figo e Baresi. Il tempo per decidere è poco. Una decisione definitiva probabilmente verrà presa dopo l'insidiosa trasferta di campionato a Napoli.

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Commenti all'articolo

  • alvit

    23 Febbraio 2012 - 11:11

    non venitemi a dire che gli ultimi scudetti se li è meritati. Dietro c'era una melina conn gli arbitri paurosa.Chissà se morattone ha tirato fora i danè per averli.Non mi sembra che sia cambiato molto la squadra, gli uomini sono sempre super pagati e giocano sempre allo stesso modo. Vuol dire una cosa sola. Truffetteeeeeee solo truffetteeeee.Inter, squadra da seria B, da sempre.

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  • scorpio53

    23 Febbraio 2012 - 09:09

    ma veramente questo "ebete" del calcio, riesce a prendere in giro ancora tutta questa gente? pur non volentdo, non ho potuto fare a meno di leggere quante idiozie riesce a dire: "peccato perchè fino a quel momento avevamo controllato bene": cosa vuol dire??? La gara l'abbiamo vista tutti: undici uomini dietri la linea della palla e della metà campo, anche quando l'inter attaccava!!! Questo inetto, per salvarsi il cu...lo, ha sacrificato la squadra: a lui, e soltanto a lui, serviva non perdere. non si può entrare in campo solamente con queste convinzioni. Anche perchè, diciamocelo francamente, il marsiglia di ieri sera poteva essere paragonato ad una squadra di serie c italiana:pochissima incisività in attacco, deserto a centrocampo e una difesa da compionato dell'isola di papua. Però i suoi "ragazzi" che ovviamente hanno ubbidito ciecamente ai suoi dettami, hanno fatto una buona partita!!??!! e quando vinvono che fanno??

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