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Milan-Juve, ira e parrucchini Cosa ha detto Galliani a Conte

Ad rossonero e allenatore bianconero ai ferri corti negli spogliatori. Gli arbitri contro Buffon, moviola selvaggia e rischio squalifiche

Milan-Juve, ira e parrucchini Cosa ha detto Galliani a Conte

Il mito di Calciopoli voleva Milan e Juventus avversari sul campo ma alleati d'acciaio nelle stanze del potere, magari contro l'Inter. Da oggi, forse, quel mito tramonterà per sempre (e per molti tifosi di entrambe le sponde: finalmente). Tutto legato alla sfida-scudetto di sabato sera a San Siro, con il gol di Muntari non visto da arbitro Tagliavento e guardalinee Romangoli, la rete di Matri annullata per fuorigioco assai dubbio, gomitate, spinte varie. E ancora, insulti dentro lo stadio, a bordo campo, davanti alle telecamere e dietro i microfoni (ascoltare l'audio di Carlo Pellegatti per credere). Non un bello spettacolo per la partita più attesa dell'anno.




Rischio squalifiche
- Quei veleni rischiano di durare per parecchie settimane. Un po' come le possibili squalifiche. Innanzitutto, Adriano Galliani e Antonio Conte. Nell'intervallo, l'amministratore delegato milanista è sceso nel tunnel per dirne quattro a Tagliavento, sulla sua strada ha incontrato Conte ed è iniziato l'alterco: "Ecco cosa succede quando si piange", "Siete la mafia del calcio". Botta e risposta cui si aggiunge, secondo alcuni testimoni, una poco simpatica battuta dello scarsocrinito Galliani sui capelli di Conte, da tempo ormai immemore al centro di ironie extracalcistiche (vero, Materazzi?). "Stai zitto tu, che hai il parrucchino" sarebbe la frase incriminata. Non è dato sapere la replica di Conte. Per entrambi la prospettiva del deferimento e della squalifica è dietro l'angolo: per Galliani perché non poteva stare lì, per Conte perché le parole sulla "mafia" e sui condizionamenti non possono passare lisce. Le conseguenze, in questo senso, sarebbero ben più pesanti per la Juve, che rimarrebbe priva del suo faro non solo tecnico ma soprattutto emotivo.

Veleni e moviole - Questo è l'unico caso di cui si discuterà senza moviola. Perché per tutto il resto c'è il video, eccome. Si inizia dal gol di Muntari con Buffon che respinge oltre la linea di mezzo metro. "Se me ne fossi accorto sono onesto: non l'avrei detto all'arbitro", ha ammesso Gigi nel dopogara. E giù critiche sull'antisportività. Marcello Nicchi, presidente dell'Associazione Nazionale Arbitri, se l'è presa: "Che delusione le parole di Buffon, non è un buon esempio". Il Milan potrebbe chiedere una squalifica per il portierone, anche se il difensore rossonero Thiago Silva sconfina: "Io avrei fatto lo stesso". L'altro capitolo riguarda Mexes, Borriello, Muntari, Lichtsteiner, Pirlo, Van Bommel. Il francese avrebbe dato un pugno all'ex milanista, possibile squalifica grassa con prova tv. Tuttosport ha poi riportato le immagini del ghanese che strattona e colpisce il difensore svizzero sul finale e il Milan ha risposto citando due gomitate di Pirlo all'olandese.

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Commenti all'articolo

  • Aristogatto99

    02 Marzo 2012 - 17:05

    Boban è stato maleducato con Conte. Può esprimere la sua opinione, può fare la domante che vuole, ma ripetere a oltranza "io ho ragione e tu hai torto, io ho ragione e tu hai torto....." è da incivile. Ne abbiamo già abbastanza di pessimi giornalisti, ci mancava solo lui. Allegri ha ripetuto in più interviste "per parlare devo chiedere il permesso a Marotta..." anche questo pessimo comportamento di cattivo gusto e maleducazione. Una battuta che non fa ridere e che non ci si aspetta da una persona seria e corretta. Allegri e Boban... due delusioni. Peccato per loro!

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  • Aristogatto99

    02 Marzo 2012 - 17:05

    Che brutta persona questo Allegri. Si cerca di smorzare i toni, Galliani chiede scusa per la scenata ma lui continua a stuzzicare gli avversari. Brutta comportamento. Allegri è una grossa delusione sotto il profilo etico.

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  • gio43

    29 Febbraio 2012 - 11:11

    "Non l'ho presa direttamente con il braccio - ha spiegato Seedorf - la palla ha preso una traiettoria strana e l'ho presa prima con il petto e poi con il braccio. Così non è rigore". Questa buffonata, tutti abbiamo visto come..... Bologna Milan. Coppa italia Milan Iuve altra buffonata,Ibra si aggiusta la palla con un braccio segna ed esulta, gol non convalidato e potrei continuare a dire Buffon-ate. Cerchi di essere meno partigiano............e più spotivo

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  • lapolide

    28 Febbraio 2012 - 12:12

    Inorridite ! Le Squadre di calcio hanno perso i ….Blasoni. Anche nello sport più seguito ed amato in Italia, ci sono, individui, enti e società che nascono e proliferano, per merito di un arcano ma sfacciato dono della “Dea Fortuna”; è un muscolo che tutti abbiamo e si chiama “sfintere” posizionato dove ben sapete; per questo rapporto intimo con l’orifizio, è stato persino coniato un proverbio (menzionato come la saggezza dei popoli), molto apprezzato dall’umana specie, ma poco citato per i suoi limiti di decenza; per merito o colpa di una parolina, insita nel titolo stesso del proverbio che così recita: “ Contro il cul , ragion non vale”. Ma il problema non è questo. Pensate invece ai valori comportamentali che dovrebbe insegnare ai giovani ( e meno giovani) lo sport; formandoli nei migliori anni della loro vita; quali l’onore, la lealtà, il rispetto verso se stessi e soprattutto verso gli avversari. Ci siamo ? Ora concentratevi alla partita di calcio giocata tra il Milan e la Juventus di sabato 25 c.m. finita a “schfio”, col risultato paradossale di parità che ben conoscete. Se non avete niente da obbiettare, è inutile che perdiate tempo e denaro andando a vedere le partite; datevi all’ippica; se invece sentite un gran bruciore in quel posto dove è posizionato quel muscolo di prima, siete degni sportivi, idonei a tifare per la vostra squadra tornando in campo la domenica e gridare a squarciagola a chi di competenza: “MA NON FARE IL BUFFON-E…..COMPORTATI CON LEALTA’… Commento inviato il 27-02-2012 alle 19:29 da lapolide

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