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Insulti razzisti per Juan Solidarietà dalla Lazio

Il calciatore giallorosso oltraggiato dalla Curva Nord durante il derby. "Qui a Roma non mi era mai successo, sono sconvolto"

Insulti razzisti per Juan Solidarietà dalla Lazio

I tifosi della Lazio lo prendono di mira con ululati razzisti all’inizio del secondo tempo del derby dell’Olimpico. ma stavolta Juan non ci sta. E così, al 2' della ripresa  il centrale brasiliano giallorosso si è rivolto ai tifosi rivali mettendo il dito indice sulle labbra, per zittirli. Ottenendo però l’effetto contrario.

"Qui a Roma non mi era mai successo. E neanche in Germania o in Brasile". Il calciatore è ancora scosso per i 'buu' di stampo razzista che la Curva Nord gli ha voluto dedicare. "Ho sempre rispettato i tifosi della Lazio - dice il centrale carioca a Sky - e mi spiace più per loro che per me, perchè io ho la personalità per restare tranquillo". La solidarietà non è arrivata solo dai suoi compagni di squadra: "Anche Klose, Dias e Matuzalem mi hanno detto di stare tranquillo - rivela - Mi dispiace perchè avevamo provato a far passare un messaggio positivo ai tifosi, entrando in campo con la maglia contro il razzismo". Costretto ad uscire per un infortunio, Juan parla così delle sue condizioni: "Ho fatto una scivolata su Klose e lui mi è andato sulla gamba. A quel punto c'è stata una piccola distorsione al ginocchio. Domani farò gli esami e speriamo non sia nulla di grave".

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Commenti all'articolo

  • maumau65

    05 Marzo 2012 - 18:06

    I tifosi della lazio hanno insultato uno dei giocatori più corretti e perbene della serie A.....i buuuu sono i segnali della loro ignoranza e invidia perchè anche se hanno vinto due derby rimangono sempre mediocri e tristi di seguire l'altra squadra di Roma....sempre FORZA MAGGGGICA!!!!!

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  • Borgofosco

    05 Marzo 2012 - 15:03

    Anch'io ho seguito in Tv la partita, a tratti piacevole, rovinata da una decisione, peraltro ineccepibile sotto il profilo regolamentare, dell'espulsione del portiere romanista. A pagare tributo, sul piano sportivo ed agonistico, non è stata solo la Roma ma tutti gli appassionati che stavano seguendo l'incontro in Tv. Concordo con chi afferma che i buuuu non sono esclamazioni razziste, ma, secondo me, sono un segno di inciviltà al pari dei fischi che vorrebbero intimorire la squadra ospite. Inciviltà che, purtroppo, si è manifestata anche con il solito gesto teppistico, prima della partita e la contrapposizione di 'esaltati' che intendono le partite di calcio come 'una guerra santa'. Tuttavia questa volta vi erano assistenti normodotati che hanno visto il goal di Borini e non assistenti incapaci, o altro, che non hanno visto il goal di Muntari. E' già un passo avanti. Ora si deve fare in modo che la tecnologia aiuti le quaterne designate a dirigere gli incontri di calcio.

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  • paolosardi

    05 Marzo 2012 - 14:02

    Ma da quando "buuuuu" è un insulto razzista? Forse è ora che la smettiamo di considerare le personde di colore una specie protetta che non si può contestare se no si rischia di essere tacciati di razzismo. L'eccesso di cautela, rispetto, solidarietà, comprensione etc. etc. dovute unicamente al colore della pelle sono una forma di razzismo forse addirittura peggiore di un insulto.

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  • frabelli

    05 Marzo 2012 - 11:11

    Ho seguito la partita per televisione, ed i"buuuuu" che si sentivano erano rivolti all'avversario, non perché di colore, ma semplicemente perché avversario. Non ci sono state espressioni razziste ma semplicemente di dissenso. Per favore non commettiamo la sciocchezza di vedere cose che non ci sono, non fa bene alla gente di colore, o agli immigrati. Moltissime volte sono stati rivolti, anche fischi, a giocatori avversari italiani, senza per questo venir etichettati come cori razzisti.

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